Sempre più consumatori raccontano di essere incappati in un cosiddetto fake shop, ovvero un negozio online truffaldino. Il Centro Europeo Consumatori (CEC) Italia – ufficio di Bolzano spiega come riconoscere questi siti e cosa fare per tutelarsi.
Solitamente il Centro Europeo Consumatori si occupa soprattutto di problematiche legate al settore dei viaggi e delle vacanze e di vari problemi legati agli acquisti online. Ultimamente però sempre più consumatori si rivolgono al Centro perché hanno utilizzato siti internet che offrono di investire i risparmi in opzioni binarie.
Interpretata troppo estensivamente la sentenza del Consiglio di Stato. Nuove segnalazioni ad AGCM e Procura
Il 1° aprile entra in vigore un Regolamento europeo che consentirà a chi possiede un servizio di streaming a pagamento nello Stato UE in cui risiede, di usufruirne anche mentre si trova in viaggio in un altro Paese dell'UE.
Il Safer Internet Day è una iniziativa nata in Europa nel 2004. Questa giornata viene ora celebrata in più di 130 Paesi, quindi anche al di fuori dell'UE. L'argomento del Safer Internet Day 2018 è all'insegna del motto “Crea, connetti e condividi il rispetto: una Rete migliore parte da te”.
Risarcimenti a chi è stato truffato, anche per i consumatori italiani - a disposizione 586 milioni di Dollari
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha concluso sei procedimenti istruttori nei confronti dei professionisti che operano come agenzie viaggi online. Sanzionati i siti www.it.lastminute.com, www.volagratis.com, www.opodo.it, www.govolo.it, www.edreams.it, www.gotogate.it.
Scaricare film da tutto il mondo e poi scoprire che andare al cinema sarebbe costato meno: questo è ciò che molti consumatori, soprattutto quelli che hanno scaricato film in lingua tedesca, stanno scoprendo in questi giorni, dopo aver ricevuto una richiesta di pagamento via e-mail per avere concluso un abbonamento annuale.
A febbraio 2016 la Commissione europea aveva lanciato la c.d. piattaforma ODR: un sito interattivo disponibile in tutte le lingue dell'Unione Europea per la risoluzione delle controversie nascenti da acquisti online. Fino ad ora 1,9 milioni di persone hanno visitato la piattaforma; 24.000 i reclami inoltrati.
In Europa un consumatore su cinque ha un problema legato all'acquisto di un prodotto o di un servizio. Il 66% di questi acquisti avviene online. Soprattutto per il commercio elettronico è fondamentale riuscire a risolvere i reclami online, rapidamente e a costi ridotti. Di questo si è recentemente parlato in un incontro presso la Camera di Commercio di Trento.