Tra il 19 luglio e il 27 settembre l'Unione Europea rende operative misure che ampliano le tutele di chi compra e rendono il mercato più leggibile: il quadro spiegato dal Centro Europeo Consumatori (CEC) Italia
Nel giro di poche settimane diventano concrete alcune delle regole ambientali più rilevanti approvate dall'UE negli ultimi anni. Il 19 luglio, il 31 luglio e il 27 settembre 2026 chiudono un percorso legislativo avviato con il Green Deal, e i suoi effetti arrivano direttamente nelle scelte quotidiane: dall'acquisto di un capo di abbigliamento alla riparazione di un dispositivo, fino alla lettura di un'etichetta. Il risultato, per chi acquista, è più trasparenza, maggiori garanzie e meno margini per le comunicazioni ingannevoli.
I consigli e le modifiche in arrivo spiegati dal Centro Tutela Consumatori Utenti (CTCU) e dal Centro Europeo Consumatori (CEC) Italia
Il metodo di pagamento “Buy Now, Pay Later” (BNPL) che consente di acquistare immediatamente un prodotto e di pagarlo successivamente a rate – spesso anche senza interessi – sta riscuotendo un successo crescente anche in Italia. Sono sempre più numerosi i fornitori di servizi di pagamento che offrono modelli di questo tipo. Tra questi figura anche Nexi Payments S.p.A., che commercializza la propria offerta con il nome “Easy Shopping”.
Cosa cambia per gli acquisti online lo spiegano il Centro Tutela Consumatori Utenti (CTCU) e il Centro Europeo Consumatori (CEC) Italia
I consigli e le novità in arrivo spiegati dal Centro Europeo Consumatori (CEC) Italia e dal Centro Tutela Consumatori Utenti (CTCU)
Le feste sono ormai imminenti e con esse arriva l’esigenza e la voglia di fare (e farsi) regali smart, anche fino all’ultimo minuto: abbonamenti streaming o acquisti via social o su marketplace extra-UE, magari con pagamenti dilazionati. Per i più giovani — che spesso comprano in modo rapido e mobile — il rischio è cadere in trappole evitabili. Ecco alcuni consigli pratici, pensati per dei casi ormai frequenti, per fare regali di Natale consapevoli e senza brutte sorprese.
Con l’arrivo del periodo delle grandi promozioni (Black Friday, Black Week, Cyber Monday e affini) iniziano per i consumatori molte opportunità di risparmio — ma anche numerose insidie. Il Centro Europeo Consumatori (CEC) Italia e il Centro Tutela Consumatori Utenti (CTCU) lanciano un appello alla prudenza: offerte molto vantaggiose non devono far abbassare la guardia su sicurezza degli acquisti, trasparenza delle piattaforme e sostenibilità. Di seguito i principali rischi da tenere sotto controllo e i consigli pratici per affrontare la stagione degli sconti in modo sicuro.
Dopo l’apertura della procedura di insolvenza nei confronti della società Fly Go Voyager Srl da parte del Tribunale di Bucarest, molti consumatori si trovano nella difficile situazione di aver pagato biglietti aerei mai ricevuti. Ecco i consigli del Centro Europeo Consumatori Italia (CEC) per tentare di recuperare quanto speso e per evitare questo tipo di problemi in futuro.
Dal 20 giugno 2025 sono ufficialmente in vigore le nuove disposizioni europee che cambiano radicalmente il modo in cui smartphone e tablet devono essere progettati e venduti, oltre alle informazioni che devono accompagnarli. Si tratta dei Regolamenti delegati (UE) 2023/1669 sull’etichettatura energetica e 2023/1670 sulla progettazione ecocompatibile: questi provvedimenti mirano a prolungare la vita utile dei dispositivi, facilitare la riparazione e ridurre l’impatto ambientale dei rifiuti elettronici. Il CEC Italia e il CTCU accolgono con favore questa svolta normativa, che rende finalmente più chiari e trasparenti alcuni aspetti cruciali per il consumatore.
Soprattutto durante le vacanze si scattano molte foto – e quanto sono adorabili le immagini dei bambini che costruiscono castelli di sabbia in spiaggia, sorridono impiastricciati alla fotocamera mentre mangiano il gelato o affrontano le onde su un materassino gonfiabile? È comprensibile voler condividere questi momenti con altri. Tuttavia, ciò che molti adulti sottovalutano è che pubblicare queste immagini online può avere conseguenze dannose a lungo termine. Il Centro Tutela Consumatori Utenti (CTCU) e il Centro Europeo Consumatori Italia (CEC Italia) forniscono alcuni consigli per un uso responsabile dei social media.
Negli ultimi anni, il commercio elettronico ha subito una trasformazione radicale. Non si acquista più solo da siti tradizionali o marketplace strutturati: sempre più spesso, i consumatori vengono incitati a comprare direttamente all’interno delle piattaforme social, dove i confini tra pubblicità, contenuto e vendita si fanno sempre più sfumati e poco identificabili. Con l’arrivo in Italia di TikTok Shop (il servizio è attivo dal 31 marzo) fare acquisti direttamente da un video o una diretta social diventa una realtà sempre più diffusa. Ma ciò che può sembrare comodo e divertente può nascondere anche diversi rischi per i consumatori, specie se si acquistano prodotti da venditori sconosciuti o poco affidabili. Il CEC Italia e il CTCU ricordano che non tutto ciò che viene presentato sui social è sicuro, legale o conforme alle normative europee. L’immediatezza dell’acquisto “a portata di swipe” non deve far dimenticare l’importanza di verificare sempre l’identità del venditore e le condizioni di vendita.