Febbraio 2006 - Centro europeo consumatori
englishenglish    deutschdeutsch    italianoitaliano
ECC-Net Centro europeo consumatori
NewsÜber unsConciliazioneConsulenzaGiovaniInfoLinks
ECC-Neet






Pronto Consumatore Edizione Europa

Per essere informati mensilmente sulle novità nella tutela dei consumatori a livello europeo, abbonateVi gratuitamente al Pronto Consumatore in versione newsletter.


Pronto Consumatore Edizione Europa Febbraio 2006

Supplemento all'edizione europea n. 11 - redazione: Centro Europeo Consumatori


VIAGGI

Tessera Europea di Assicurazione Malattia

Dal 1° gennaio 2006 è stata introdotta anche in Italia la Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM). Si tratta di un documento personale con formato unico per tutti i Paesi membri dell’Unione Europea; sostituisce alcuni modelli che finora era necessario richiedere per poter usufruire di assistenza e cure sanitarie durante un periodo di soggiorno temporaneo in uno Stato dell’Unione; in particolare la TEAM sostituisce il modello E-111 (necessario per brevi soggiorni, es. motivi turistici), il modello E-128 (distacco dei dipendenti in un altro paese e per gli studenti), il modello E-110 (trasporto stradale internazionale) e il modello E-119 (residenza temporanea per la ricerca di un posto di lavoro). Non sostituisce invece il modello E-112, necessario per le cure programmate, quelle prestazioni che sono in pratica l’unico motivo del viaggio all’estero.



BONIFICI INTRA UE E SPESE:

Importo massimo aumentato dal 1° gennaio 2006

Dal 1° luglio 2003 i codici BIC e IBAN sono entrati a far parte della realtà bancaria quotidiana.
In tale data è stata ratificata la direttiva europea sui bonifici transfrontalieri, che equipara i costi per i bonifici esteri, all’interno dell’UE, a quelli nazionali.
Gli importi dei bonifici non dovevano peró superare la cifra di 12.500 Euro.
Con l’inizio dell’anno l’importo massimo è stato aumentato da 12.500 Euro a 50.000 Euro. Con ció si intende che le banche, per bonifici all’interno dell’UE, non possono richiedere spese superiori a quelle conteggiate per bonifici nazionali.



CASO DEL MESE

Quando il sig. Rossi si è rivolto a noi era giustamente arrabbiato: all’aeroporto la sua valigia non ha fatto capolino sul nastro bagagli.
Era particolarmente agitato per il fatto che nella valigia si trovava il lavoro di quattro giorni, unico motivo del suo soggiorno in Spagna. Il danno era pertanto difficilmente quantificabile.
Attraverso continue richieste, il CEC, insieme al consumatore, ha cercato di far proseguire le ricerche del bagaglio, chiedendo continui riscontri alla compagnia aerea. Nel frattempo si faceva comunque presente che un mancato ritrovamento del bagaglio stesso avrebbe avuto come conseguenza una richiesta di risarcimento del danno.
Finalmente abbiamo ricevuto una risposta per iscritto da parte della compagnia aerea, nella quale ci veniva comunicato che le ricerche avevano dato esito negativo e che il consumatore avrebbe dovuto spedire i documenti di viaggio in originale per avviare la fase del pagamento.
Solo un giorno dopo aver informato il consumatore, il CEC è stato contattato da quest’ultimo ed ha appreso la felice notizia del ritrovamento della sua valigia e che la precedente comunicazione ricevuta era frutto di un malinteso dei singoli uffici.
Rimane da chiarire se dobbiamo semplicemente gioire insieme al sig. Rossi per l’insperato esito positivo della vicenda oppure se ciò nonostante rimangano molti dubbi sull’efficienza degli uffici relazioni con la clientela delle compagnie aeree.
Il CEC è giunto alla seguente conclusione: si tratta di un altro caso risolto con soddisfazione del consumatore.



software by endo7 stampaspediretop