aprile 2004 - Centro europeo consumatori
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APRILE 2004

Redazione: Centro Europeo Consumatori


CONFRONTO PREZZI

Confronto prezzi auto EU della DG Concorrenza

I dati riflettono la situazione al primo novembre 2003 e confrontano i prezzi netti (senza Iva ed ecotasse) di 91 modelli più venduti di 18 produttori europei, 7 asiatici ed uno americano.
Il confronto con i precedenti studi evidenzia che la differenza dei prezzi è sì diminuita negli anni, ma le disparità sono sempre ancora alte. 86 su 91 modelli d'auto costano meno in altri Paesi della zona dell'euro che in Italia.
Le autovetture più a buon prezzo si trovano però in Danimarca (non zona euro), dove una Peugeot 406 può arrivare a costare persino 48,7% meno che sulla nostra penisola.
Va da se che per l'auto import di una macchina dalla UE si devono considerare prima una serie di costi, che possono diminuire o persino azzerare il vantaggio economico: diversità degli optionals, spese di viaggio, iter burocratico con annesse spese.
Il confronto dei prezzi attuali con la corrispondente relazione della Commissione Europea è riportato sul sito http://europa.eu.int/comm/competition/car_sector/price_diffs/.



EUROPEI DI CALCIO

Il Portogallo sospende l'accordo di Schengen

Come conseguenza degli ultimi attentati terroristici a Madrid il governo Portoghese ha deciso di sospendere l'accordo di Schengen per la durata degli Europei di Calcio. Dal 12 giugno al 4 luglio saranno quindi reintrodotti i controlli alle frontiere del Portogallo.
Raccomandiamo a tutti i tifosi di controllare la validità della loro carta d'identità; coloro che si recheranno in Portogallo in automobile potrebbero incontrare tempi di attesa prolungati alle frontiere.


CIRCOLAZIONE STRADALE

Giubbotto retro riflettente: obbligatorietà anche per stranieri?!

A decorrere dal 1° aprile 2004, è fatto divieto al conducente di veicolo immatricolato in Italia di scendere e circolare sulla strada senza avere indossato un giubbotto retro riflettente.
Tale obbligo vige per i conducenti quando viaggiano su strade fuori dei centri abitati e quando per qualsiasi motivo si fermano sulla carreggiata in situazione di visibilità limitata.
Esclusi da tale norma sembrano essere i veicoli non immatricolati in Italia. Qualche dubbio interpretativo sulla sussistenza di tale obbligo permane per i conducenti di altri Paesi, in cui esiste un analoga previsione a loro carico.
Un consiglio: Visto che si tratta di una importante misura di sicurezza consigliamo a tutti automobilisti, in viaggio sulle strade italiane, di munirsi del giubbotto..


CASO DEL MESE

Finalmente atterrato c'è chi deve recarsi presso lo sportello reclami per segnalare il danneggiamento della valigia. Questo è quanto successo ad una coppia di turisti spagnoli.
Compilato il rispettivo formulario, i malcapitati seguono le istruzioni della compagnia, consegnando una dichiarazione di irreparabilità assieme allo scontrino per l'acquisto di una valigia nuova. Se non che gli comunicano che al posto del rimborso del prezzo della nuova valigia di euro 237,90 gli corrispondono solo euro 72, equivalenti ad un rimborso calcolato secondo la normale tariffa (24 euro/chilo).
Il CEC si mette in contatto con la compagnia, la quale, disponibile al dialogo, si barrica sulla propria posizione. Non resta che adire l'organo di risoluzione stragiudiziale "risolvi on-line" della Camera di Commercio di Milano.
E guarda caso, non appena il mediatore si presenta alla compagnia aerea, questa si dichiara pronta a risarcire l'intero prezzo della nuova valigia.



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