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Rapporto sul trasporto aereo 2006 - raddoppiati i reclamiIl 6 dicembre 2007 è stato presentato a Bruxelles il nuovo rapporto sui diritti del passeggero della rete dei 27 Centri Europei dei Consumatori (ECC-Net) relativo all'anno 2006. Dal rapporto si evince che il numero dei reclami contro le compagnie aeree gestiti dai CEC è quasi raddoppiato rispetto all'anno precedente.In totale 4901 cittadini si sono rivolti ai CEC nel 2006 per segnalare violazioni dei loro diritti di passeggeri. Ciò dimostra che continuano ad essere molte le compagnie aeree che non assolvono i propri doveri nei confronti dei loro passeggeri, ma anche che i consumatori stanno sempre prendendo più coscienza dei loro diritti e che cominciano a farli valere. La normativa europea vigente (Regolamento (CE) n. 261/2004) disciplina i diritti dei passeggeri in caso di ritardi e annullamenti dei voli nonché di negato imbarco (overbooking). In caso di ritardo, perdita o danneggiamento del bagaglio si applicano la Convenzione di Montreal ed il Regolamento (CE) n. 889/2002. Informazioni più dettagliate sull'argomento sono disponibili sul nostro sito. Inoltre, per la formulazione del Vostro reclamo, potranno esserVi d'aiuto le nostre lettere tipo. I numeri in Europa Al primo posto nella lista dei reclami figurano i problemi relativi al trasporto dei bagagli (33%), seguono quelli relativi all'annullamento del volo con il 26%, il 16% dei reclami riguarda i ritardi ed il 7% i casi di negato imbarco. Il 42% dei reclami gestiti dai Centri Europei dei Consumatori si è risolto con un risultato pienamente soddisfacente per il consumatore; nel 28% dei casi invece non si è riusciti ad arrivare ad una soluzione o la soluzione era solo parzialmente soddisfacente per il passeggero. Dal rapporto risulta che i vettori aerei molto spesso invocano la presenza di "cause eccezionali" (forza maggiore) previste dalla normativa per i casi di cancellazione di un volo per sfuggire così all'obbligo di pagare le compensazioni pecuniarie. Soprattutto le condizioni meteorologiche avverse o l'improvvisa comparsa di problemi tecnici venogono spesso addotti come causa del ritardo o dell'annullamento del volo. Il significato preciso di questo concetto è ancora molto dibattuto; tuttavia, in questo momento se ne sta discutendo nel contesto di alcune cause pendenti avanti alla Corte di Giustizia delle Comunità europee. In più, alcuni dei casi sono stati chiusi dai CEC senza soluzione, perché le compagnie non avevano reagito in alcun modo ai reclami dei consumatori nonché dei CEC. Le statistiche italiane Nell'anno 2006 i due uffici del CEC Italia a Bolzano e Roma hanno - fra richieste d'informazioni e reclami -trattato 514 casi transfrontalieri relativi a violazioni dei diritti dei passeggeri. Di questi il 28% riguardava l'annullamento dei voli, il 21% i ritardi ed il 13% il negato imbarco. Nel 26% dei casi segnalati dai consumatori italiani, si trattava di problemi relativi al trasporto dei bagagli. Il restante 11% delle richieste riguardava problemi di altro tipo con i vettori aerei. Quant'all'anno 2007, non sono ancora disponibili dei dati ufficiali. Dalle statistiche interne del CEC di Bolzano emergere però che i numeri rispetto all'anno precedente sono già raddoppiati. Per ulteriori informazioni sull'argomento il Centro Europeo Consumatori (CEC) di Bolzano è a Vostra disposizione al numero telefonico 0471/980939 da lunedì a venerdì dalle 8 alle 16. Bolzano, 12.12.2007 Comunicato Stampa
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![]() ![]() ![]() ![]() CEC via Brennero 3 I - 39100 Bolzano tel.: ++39 0471 980939 fax: ++39 0471 980239 |
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