Trasporto aereo:
cancellazione voli di collegamento con la SardegnaAncora una volta il trasporto aereo finisce sotto i riflettori e ancora una volta a causa dei disagi subiti dai consumatori; nella disputa tra Ente Nazionale dell’Aviazione Civile e le compagnie aeree low cost Ryanair e Easyjet sono purtroppo sempre i passeggeri a farne le spese.
Lo scorso 2 maggio Ryanair, impossibilitata a coprire la tratta Roma-Alghero, ha accusato l’Enac di avere improvvisamente cancellato i suoi voli costringendola a lasciare a terra i passeggeri che avevano regolarmente prenotato. La compagnia aerea non è la sola ad accusare l’Ente Nazionale dell’Aviazione Civile di impedire la concorrenza applicando le regole in maniera scorretta. Anche Easyjet infatti sostiene che l’Ente violi le leggi italiane ed europee ed entrambe hanno pertanto presentato ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio.
L’Enac sostiene però che le compagnie aeree erano a conoscenza da oltre un anno del fatto che con l’entrata in vigore del nuovo regime non avrebbero più potuto operare i collegamenti con la Sardegna e tale regime è entrato i vigore proprio a partire da maggio 2006. L’Enac sostiene che non avrebbero pertanto dovuto continuare a vendere i propri biglietti aerei, provvedendo invece ad avvertire i passeggeri dell’impossibilità di effettuare tali voli.
I collegamenti con le isole in regime di continuità territoriale sono regolati da un decreto entrato in vigore nel 2001, che prevede che le compagnie interessate partecipino ad una gara per operare su queste rotte con la garanzia di tariffe ed orari adeguati per tutto l’anno. I termini per la partecipazione all'ultima gara sono scaduti lo scorso 24 aprile. AirOne e Meridiana si sono aggiudicate questi collegamenti, mentre Alitalia, per esempio, ha presentato la propria domanda in ritardo; Ryanair e Easyjet, invece, non hanno partecipato alla gara ma hanno continuato a vendere i propri biglietti nonostante la diffida dell’Enac dall'operare su tali rotte dopo il 2 maggio. Per far fronte alle esigenze di quei passeggeri che avevano loro malgrado acquistato biglietti aerei con le suddette compagnie aeree, l’Enac ha autorizzato le due compagnie che si sono aggiudicate la possibilità di coprire tale tratta, AirOne e Meridiana, ad effettuare voli supplementari.
In attesa che la situazione sia chiarita dai preposti organi giudiziari, cogliamo l’occasione per ricordare che la normativa attualmente in vigore, che tutela i passeggeri in caso di cancellazioni, negato imbarco o ritardo prolungato è il Regolamento CE 261 del 2004. Il Regolamento è consultabile al seguente indirizzo:
Regolamento CE 261/04
Segnaliamo inoltre, per quei consumatori che sono rimasti coinvolti in questa situazione, un ulteriore indirizzo dove è possibile scaricare una lettera tipo da utilizzare per inviare un reclamo alla compagnia aerea in caso di cancellazione di un volo:
www.provincia.bz.it/consulenza_consumatori
Per ulteriori informazioni e/o chiarimenti in merito potete rivolgervi al Centro Europeo dei Consumatori di Bolzano – tel. 0471980939.
Comunicato stampa, 07.06.2006
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