Trasporto aereo
Più tutela in caso di negato imbarco,
cancellazione e ritardo del volo
È di questi giorni l’ultima novità normativa nel settore del trasporto aereo: si tratta del Decreto Legislativo n. 69 del 2006, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 6 marzo ed in vigore dal 21 marzo 2006.
La norma è molto breve, dieci articoli in tutto, e detta una disciplina sanzionatoria nei casi in cui non vengano rispettate le regole comuni istituite dal Regolamento 261 del 2004 in materia di compensazione ed assistenza ai passeggeri in caso di negato imbarco, cancellazione del volo o ritardo prolungato.
L’organismo responsabile preposto al controllo dell’applicazione del Regolamento 261/2004 è l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC), che si occupa anche di irrogare le sanzioni amministrative previste dal Decreto nei casi di violazione delle suddette disposizioni.
In particolare, in caso di negato imbarco e cancellazione del volo, se il vettore aereo viola le rispettive disposizioni, oppure non provvede a versare la compensazione pecuniaria ai passeggeri, così come stabilito dall’art. 7 del Regolamento, è punito con una sanzione amministrativa da diecimila a cinquantamila Euro. Con lo stesso importo è punito il vettore che non presta la dovuta assistenza a persone con mobilità ridotta o con esigenze particolari, come per esempio bambini non accompagnati.
In caso di ritardo prolungato invece, se non vengono rispettate le disposizioni dell’art. 6, la sanzione va da un minimo di duemilacinquecento ad un massimo di diecimila Euro. La medesima sanzione è prevista anche nei casi in cui il vettore non adempia agli obblighi informativi previsti dal suddetto Regolamento (si tratta delle informazioni che il vettore deve fornire ai passeggeri in caso di negato imbarco, cancellazione e ritardo del volo).
Si tratta quindi di un passo importante nella direzione di una migliore tutela per i consumatori vittime di cancellazioni, ritardi e negato imbarco, che rappresentano proprio i motivi di maggiore scontento nei passeggeri, e di un “invito” ai vettori aerei a rispettare le norme in vigore.
Per ulteriori informazioni rivolgersi al Centro Europeo Consumatori – tel. 0471980939. E’ possibile inoltre utilizzare le lettere tipo predisposte a riguardo sul sito della Provincia Autonoma di Bolzano.
Comunicato stampa
Bolzano, 29.03.2006
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