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LussemburgoMerce difettosa?La direttiva 1999/44/EC riguardante la vendita di beni di consumo e le garanzie associate non è stata attuata dal Lussemburgo. Tutti i consumatori che comprano dei beni mobili in Lussemburgo hanno il diritto ad una garanzia minima di 2 anni sui prodotti. Nei primi sei mesi dopo l’acquisto, ogni difetto o mancanza di conformità si presume sia esistito già al momento della consegna, se non provato altrimenti. Dopo i primi sei mesi, è invece il consumatore a dover provare che la mancanza di conformità esisteva già al momento della consegna. Entro questo periodo di 2 anni il consumatore ha quindi il diritto ad avere beni conformi al contratto di vendita, cioè ne difettosi ne diversi rispetto alla pubblicità o al campione mostrato. In caso negativo esso ha diritto al ripristino della conformità senza spese. Il consumatore può innanzitutto chiedere, a sua scelta, al venditore di riparare il bene o di sostituirlo, salvo che il rimedio richiesto sia oggettivamente impossibile o eccessivamente oneroso rispetto all'altro. Ogni riparazione o sostituzione dovrebbe avvenire entro un congruo termine e senza maggiori inconveniente per il consumatore, tenuto conto sia della natura del bene e dell’uso fattone dal consumatore. Ove ciò non fosse possibile il consumatore ha il diritto di chiedere la riduzione del prezzo (per difetti minori) o la risoluzione del contratto. L’azione legale diretta a far valere i difetti si prescrive entro 24 mesi dalla denuncia degli stessi al commerciante. Le garanzie commerciali concesse dai produttori non possono limitare i diritti previsti dalla summenzionata legge a favore dei consumatori. Articoli usati o di seconda mano: il periodo di garanzia per i beni di seconda mano può essere ridotto per contratto ad un anno, ma non di meno. Sostituzione della merceAl consumatore non è riconosciuto un generale diritto alla sostituzione della merce, che rimane a discrezione del commerciante. È pertanto importante verificare tale facoltà prima dell’acquisto e soprattutto chiederne una conferma scritta, ad esempio con una nota sullo scontrino originale.PrezziLa valuta del Lussemburgo é l’euro.Il prezzo deve essere esposto in euro. Il prezzo indicato sul cartellino del prezzo non è vincolante per il commerciante. Si consiglia pertanto di verificarlo alla cassa prima di pagare. L’IVA deve essere inclusa nel prezzo. Il commerciante é obbligato ad emettere uno scontrino al consumatore. TasseSu gran parte dei beni e dei servizi grava un’imposta sul valore aggiunto (IVA) del 15% (Taxe sur la Valeur Ajoutée – TVA).Mezzi di pagamentoI più diffusi mezzi di pagamento in Lussemburgo sono il contante, l’assegno e la carta di credito. Gli assegni vengono però usati meno.Se si paga con carta di credito non si é obbligati ad esibire la carta d’identità. SvenditeCi sono due periodi fissi per le svendite in Lussemburgo: le svendite invernali e quelle estive.Le svendite invernali iniziano il primo sabato di gennaio e durano per quindici giorni. Le svendite estive iniziano il primo sabato di luglio e durano per quindici giorni. Orari di aperturaOrario di apertura dei negozi:lunedì – sabato: 08:00 / 09:00 - 18:00I supermercati sono aperti dalle 08:00 / 09:00 – 20:00 / 21:00 domenica: chiuso Orario di apertura delle banche:lunedì – venerdì: 08:00 - 12:00 & 14:00 – 16:30 / 17:00sabato & domenica: chiuso Orario di apertura degli uffici postali:lunedì – venerdì: 08:00 - 12:00 & 13:30 - 17:00sabato: 08:00 - 12:00 & 13:30 - 17:00 (solo a Lussemburgo città). CauzioneSulle bottiglie si paga normalmente una cauzione, non così sulle lattine o sui sacchetti di plastica.Ulteriori informazioniPer ulteriori informazioni si può consultare il seguente sito per il turismo ed i viaggi:www.lcto.lu (Ufficio Turistico della Città di Lussemburgo) Situazione al 08-2004
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