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Pillole, gocce, succhi - Per non vederne delle belle

La salute in pillole

L'attuale società richiede agli individui molta energia. Il "Fitness" è diventato addirittura l'11. comandamento. Chi non farebbe qualsiasi cosa per rimanere sano? Perciò è possibile per molti acquirenti trovare un gran numero di prodotti salutari, alimenti funzionali, integratori alimentari etc., e non solo sul mercato ufficiale.

Principalmente ciò che conta: nel settore della salute, dei medicinali e degli integratori alimentari il consiglio di medici, farmacisti e specialisti di vostra fiducia è indispensabile. Indicazioni generali come "consigliato da medici e scienziati" non dicono molto sulla qualità del prodotto e possono anche essere inventati di sana pianta. Inoltre: il fatto che durante una manifestazione di vendita un venditore di presunti rimedi salutari indossi un camice bianco non significa che si tratti realmente di un medico.

Solamente ai medicinali ammessi ufficialmente possono essere attribuite proprietà terapeutiche. Solo con questi medicinali, grazie alle lunghe ricerche scientifiche cui sono sottoposti, si ha una provata garanzia riguardo all'effetto lenitivo, curante e preventivo.

Tutto ciò che non è stato sottoposto alle dispendiose procedure di autorizzazione dei medicinali ricade nella categoria degli integratori alimentari: si tratta ad es. di sali minerali e preparati vitaminici che a prima vista potrebbero essere confusi con dei medicinali, ma che appartengono invece alla categoria alimentare. La legge sull'etichettatura e la pubblicità dei prodotti alimentari (D. lgs. n. 181/2003, art. 2) vieta di attribuire sia ai prodotti che agli integratori alimentari proprietà terapeutiche. La violazione di queste disposizioni è perseguibile con una sanzione amministrativa. Non è necessaria un'autorizzazione ufficiale salvo che il prodotto rientri nella definizione di Novel Food.

Con Novel Food (nuovo alimento) sono da intendersi quegli alimenti che prima dell'introduzione del Regolamento UE del 1997 sui Novel-Foods non erano ancora in circolazione nel nostro Paese o lo erano in misura limitata. Questi devono superare un processo di esame e di autorizzazione prima di essere immessi sul mercato. Al CEC era capitato un caso di un nuovo alimento, un succo di frutta esotico molto costoso, che veniva illecitamente venduto prima degli esami e delle autorizzazioni necessarie.

Attenzione: miracolo!


Di continuo viene fatta pubblicità in internet, negli annunci di riviste e giornali, negli opuscoli o nei volantini pubblicitari a pillole, capsule, fialette, gocce, succhi che dovrebbero servire contro alcuni piccoli malanni e allo stesso tempo anche contro malattie più serie, come pressione alta, pressione bassa, ictus, o addirittura cancro e più precisamente contemporaneamente in una sola volta contro tutte queste malattie; e naturalmente a prezzi considerevoli.
Anche durante gite e altre manifestazioni di vendita di quando in quando vengono offerti questi prodotti. A volte il venditore bussa direttamente alla porta di casa per portare l'ultima garanzia di salute in forma di capsule o succhi e cercando di reclutare inoltre la persona che gli apre la porta come rivenditore.

Però ATTENZIONE:
Potrebbe suonare come una verità lapalissiana, però perché un rimedio miracoloso possa davvero essere d'aiuto servirebbe veramente un miracolo.

Drizzate le orecchie, quando un prodotto viene decantato come un'arma contro diverse malattie.

State attenti anche quando il suggerimento proviene da un forum in internet. Il buon consiglio di un presunto cliente soddisfatto potrebbe provenire infatti da un commerciante alla caccia di nuovi acquirenti.

La vendita di tali prodotti miracolosi può essere rilevante anche dal punto di vista del diritto penale. Al CEC sono noti casi in cui i consumatori sono stati convinti, durante manifestazioni di vendita, a comprare preparati, non autorizzati come medicinali, ma che avrebbero presumibilmente dovuto essere d'aiuto per la cura di numerose malattie, all'incredibile prezzo di 900 Euro per 6 bottigliette.
Contro i venditori è stato instaurato un procedimento penale.

Il CEC consiglia:

- valutate sempre bene come spendere il vostro denaro. Forse sarebbe meglio investire in frutta e verdura fresca piuttosto che in polverine e pillole;

- se vi venisse offerto di diventare un venditore di integratori alimentari siate consapevoli delle conseguenze. In questo caso sareste infatti responsabili dei prodotti da voi venduti! Leggete pertanto a riguardo il nostro foglio informativo n. 39 sulle vendite piramidali;

- non dimenticate il vostro diritto di recedere nei contratti di vendite porta a porta (tra questi anche le gite e altre manifestazioni di vendita al di fuori dei locali commerciali del venditore, per esempio al ristorante). In questi casi avete la possibilità di valutare nuovamente la vostra decisione; ma non troppo a lungo: il termine previsto per il recesso (raccomandata con ricevuta di ritorno) in Italia è di 10 giorni lavorativi. L'esercizio del diritto di recesso potrebbe risultare molto difficile se sull'ordine sottoscritto non compare l'indirizzo del venditore. Ciò sarebbe naturalmente inammissibile, ma capita purtroppo di continuo. Quindi state in guardia.

E per finire un buon consiglio:

- In caso di problemi di salute la persona giusta cui rivolgersi è sicuramente il vostro medico di famiglia!


Stand: 12/2008
Foglio-Info 09



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