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Comunicato Stampa Commercio elettronico: occhio ai tranelliIl CEC invita gli cyber-consumatori alla cautela per evitare brutte sorprese dovute ad alcuni commercianti virtuali poco seri, soprattutto adesso durante il periodo natalizio. Per questo l’11 dicembre dalle 16.00 alle 20.00 il CEC sarà a disposizione per consigli e consulenze utili a districarsi nei negozi virtuali.Bolzano – Secondo i sondaggi un compratore su cinque acquista i regali pochi giorni prima della vigilia di Natale. Per evitare lo stress natalizio, con lunghe code davanti ai negozi sovraffollati, ogni anno sempre più persone decidono di comprare su internet. I negozi virtuali sono aperti 24 ore su 24, anche il 24. di dicembre, i prezzi sono più facilmente comparabile da shop a shop, con sconti fino al 10% rispetto ai prezzi praticati nel mondo reale. Non per niente il commercio elettronico è in espansione, il 2% del volume degli affari del commercio al dettaglio europeo avviene on-line. Non è oro tutto quello che luccica. "Sono in aumento i compratori virtuali, ma sono anche in aumento le grane on-line", mette in guardia Caterina Rosso, direttrice del Centro Europeo dei Consumatori: Problemi con la carta di credito, oppure ritardi nelle consegne, merce difettosa o danneggiata e difficoltà ad ottenere il cambio della merce. "Sempre più spesso si rivolgono a noi consumatori, che hanno regolarmente ordinato e pagato, ma che non hanno mai ottenuto la merce acquistata". Con queste premesse il CEC consiglia di stare attenti soprattutto durante il periodo natalizio. "Nei mesi di novembre e dicembre avviene un quarto di tutti gli acquisti su internet", afferma Caterina Rosso. "E’ un periodo propizio per i "volponi" virtuali". Per gli acquisti online il CEC consiglia di controllare l’esistenza reale della persona o della ditta prima di inviare i soldi. Serve quindi farsi comunicare l’indirizzo esatto e il numero di telefono. Inoltre non guasta provare a raggiungere il venditore via telefono, per vedere se il numero è veramente attivo o fasullo. In caso di beni di un certo valore meglio avvalersi di un deposito di garanzia. "In tale modo il prezzo della merce viene prima depositato su un apposito conto fiduciario per poi essere versato al venditore solo a consegna avvenuta della merce", spiega Rosso. Nel caso di ditte con sede al di fuori della comunità europea l’acquirente deve mettere in conto anche il tasso di cambio e i dazi doganali. È sempre utile inoltre ottenere informazioni dettagliate sulle possibilità di recesso e leggere con attenzione le condizioni di vendita. Ulteriori informazioni sulla consulenza on-line il giorno 11.12.2003 dalle 16.00 alle 20.00. I consulenti del Centro Europeo Consumatori sono a disposizione per chiarire i dubbio sull’argomento, basta inviare una e-mail a info@euroconsumatori.org con il relativo quesito. Ulteriori informazioni sul foglietto informativo “Cos’è il commercio elettronico”, che può essere scaricato da www.euroconsumatori.org oppure richiesto alla sede del CEC in via Brennero 3 a Bolzano. Per maggiori informazioni: Centro Europeo dei Consumatori tel. 0471/980939. 10.12.2003
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![]() ![]() ![]() ![]() CEC via Brennero 3 I - 39100 Bolzano tel.: ++39 0471 980939 fax: ++39 0471 980239 |
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