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RISOLVIONLINE della Camera Arbitrale di Milano

Prima di addentrarci nel procedimento, alcune considerazioni generali sul metodo di risoluzione online delle controversie relative alla tutela del consumatore: ODR – Online Dispute Resolution


I vantaggi del sistema ODR sono stati notati anche dalla Camera Arbitrale di Milano, che nel luglio del 2001 ha messo a disposizione per la prima volta il servizio “RisolviOnline”.

Diversamente da altri sistemi di conciliazione on-line, con questo procedimento possono essere risolte controversie che sono nate anche al di fuori del commercio elettronico.

Questa forma di risoluzione stragiudiziale è utilizzabile in svariate ipotesi:
  • Non importa dove, chi e perché: quasi tutte le controversie possono essere risolte attraverso questo procedimento;
  • Non importa se la controversia intercorra tra consumatore ed un'impresa (che è la variante più frequente dal punto di vista del diritto del consumatore) o tra privati (per esempio nell’acquisto di una automobile usata e nel settore delle aste online): RisolviOnline non pone alcuna limitazione; e tutto ciò vale nelle più diverse combinazioni;
  • Consumatore italiano o straniero contro impresa italiana o straniera; oppure consumatore italiano o straniero contro consumatore italiano o straniero.

Mentre altri ODR limitano il proprio raggio d’azione ad una competenza limitata a livello territoriale, per il servizio RisolviOnline della Camera Arbitrale di Milano, la sede dell’impresa e/o la residenza del consumatore non hanno alcuna rilevanza.

Per questa flessibilità e per il fatto che RisolviOnline fa parte del c.d. sistema degli ODR, questo procedimento è alquanto interessante per la risoluzione di controversie transfrontaliere.

Come funziona RisolviOnline?


Dopo aver inivato la domanda di conciliazione online, bisogna attendere il consenso della controparte a partecipare al procedimento di mediazione; solo a questo punto devono essere pagate le spese del servizio che devono essere corrisposte da entrambe le parti.

L’importo di tali spese è determinato a scaglioni secondo il valore della controversia e può essere consultato sul sito www.risolvionline.com. Dopo aver pagato le spese del servizio si giunge alla vera e propria mediazione (fino al 31 dicembre 2010 il servizio è gratuito per i consumatori).

Di regola si cerca di risolvere la controversia all'interno di una sola udienza on-line. Il dibattito via chat o via e-mail è gestito da un mediatore super partes che coordina gli interventi delle parti, proprio come se si trattasse di una seduta comune attorno ad un tavolo.

In caso di utilizzo della posta elettronica il procedimento e "la seduta" possono durare anche parecchi giorni. Qualora si raggiunga un punto di incontro, è prevista la sottoscrizione e lo scambio del protocollo di conciliazione. La conciliazione ha valore contrattuale e obbliga le parti a rispettare le disposizioni in essa contenute.

Attenzione: devono essere rispettati i termini di prescrizione per esperire l’azione a tutela delle proprie pretese giuridiche, per non perdere il proprio diritto senza accorgersene!

Informazioni più dettagliate in italiano, inglese e numerose altere lingue comunitarie (ad esempio in tedesco e francese, ma anche danese e gaelico) sono reperibili sulla pagina web di Risolvionline.

(torna alla lista degli organi di conciliazione)

Situazione al 11-2010



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