englishenglish    deutschdeutsch    italianoitaliano
ECC-Net Centro europeo consumatori
NewsÜber unsConciliazioneConsulenzaGiovaniInfoLinks
ECC-Neet
Lo spiaprezzi
auto
salute, alimentazione
casa, famiglia
finanze, tasse, euro
viaggi, tempo libero, multiproprietà
assicurazioni
computer, e-commerce
consumo, diritto dei consumatori
Agenzie matrimoniali
Lotterie e giochi a sorte
Sistemi piramidali, catene di S. Antonio e multilevel-marketing
Vendite porta a porta e contratti a distanza
Il CEC di Bolzano pubblica la nuova "Guida ai reclami per i consumatori"
Soluzione alternativa delle controversie (ADR)
Vademecum del consumatore - Stranieri UE in Italia
La direttiva servizi
Pubblicata la relazione annuale 2010 dell'ECC-Net
Relazione annuale RAPEX 2010: aumentano le segnalazioni dei prodotti pericolosi
La "class action" in Italia
15 marzo - giornata mondiale del consumatore
Prende fuoco l'elicotterino telecomandato
La garanzia legale in Italia ed in altri Paesi dell'UE
Relazione annuale RAPEX 2009: cooperazione UE in materia di prodotti pericolosi
Giornata mondiale del consumatore
La cosiddetta "Small Claims Procedure"
Il 23 ottobre chatta con la Commissaria Europea Meglena Kuneva
Vincite strabilianti... o fregature in arrivo?
Lettori mp3 e danni all'udito
"Study Visit" in Ungheria
Il CEC di Bolzano presenta l'attività del 2008
Convegno “La risoluzione alternativa delle controversie con i consumatori” a Trento
Informazione settimanale su prodotti pericolosi
Convegno - Risoluzione alternativa delle controversie
Invito convegno risoluzione alternativa delle controversie
Convegno - Risoluzione alternativa delle controversie
Risoluzione stragiudiziale delle controversie (ADR)
Il CEC Italia in visita dai colleghi danesi
Il CEC alla Libera Università di Bolzano
Il CEC nuovamente all'università di Trento
Giornata europea del consumatore
Il CEC all'università di Trento
Foro competente e diritto applicabile
Le clausole vessatorie
La riforma delle garanzie di consumo
La Commissaria Europea per la tutela dei consumatori Kuneva organizza una chat per i consumatori
RAPEX
Il Centro Europeo Consumatori di Bolzano ospite di un'università ungherese
Study Visit: Visita al Centro Europeo Consumatori di Dublino
Commissione Europea: Nuova strategia per i consumatori
"I diritti del consumatore sono i diritti dell’individuo"
Conciliazione on-line al posto del processo
Diritti dei consumatori nell’UE
3 anni di garanzia legale in Svezia
Garanzia legale: quante favole!
Comprando in Europa - una guida
La continuità dei contratti
Raccolta di testi e regolamenti
La risoluzione alternativa delle controversie - ADR
Risoluzione alternativa delle controversie (ADR) - consultazione pubblica on-line
9 maggio 2010 – la Giornata dell’Europa festeggia il suo 60° compleanno
Fai sentire la tua voce!
La Commissione Europea
SOLVIT risolve problemi con le Autorità Pubbliche di altri Stati membri
Mercato interno europeo e protezione dei consumatori
Vacanze estive del Papa in Alto Adige
9 maggio - festa dell'Europa
confronto prezzi
Nuovi Stati membri
Comprando in Europa
Archivio






Relazione annuale RAPEX 2009: cooperazione UE in materia di prodotti pericolosi

Il numero di prodotti pericolosi notificati tramite il sistema UE di allarme rapido per i prodotti (RAPEX) è aumentato del 7% nel 2009 rispetto al 2008, come risulta dalla relazione annuale RAPEX presentata ieri dalla Commissione Europea. Questo passaggio dalle 1.866 notifiche del 2008 alle 1.993 notifiche dell'anno scorso indica che la capacità del sistema RAPEX è aumentata ulteriormente nel 2009. Le imprese europee prendono ora più sul serio le loro responsabilità in questo ambito e sono maggiormente pronte a richiamare dal mercato i loro prodotti non sicuri.

I giocattoli (472), gli indumenti (395) e i veicoli a motore (146) sono stati i prodotti più frequentemente notificati nel 2009; al quarto posto, con 138 notifiche, si sono piazzate le apparecchiature elettriche. Nel sesto anno di esistenza del sistema di allarme rapido, il numero complessivo di notifiche distribuite è aumentato gradualmente a partire dal 2004 (allorché la direttiva sulla sicurezza generale dei prodotti è stata recepita nel diritto nazionale dagli Stati membri): il numero di notifiche è più che quadruplicato salendo da 468 a 1.993; nel 2009 il numero di notifiche è aumentato del 7% rispetto al 2008.

L'aumento delle notifiche RAPEX e l'accresciuta capacità del sistema sono la conseguenza di diversi fattori: un'applicazione più efficace della normativa sulla sicurezza dei prodotti da parte delle autorità nazionali, un investimento più efficiente delle risorse disponibili, una maggiore consapevolezza da parte delle imprese, una maggiore cooperazione con i paesi terzi, la costituzione di reti e iniziative di formazione tra Stati membri con il coordinamento della Commissione europea.

Il numero di notifiche relativo a prodotti provenienti dalla Cina presentate tramite il sistema RAPEX ha indicato un lieve aumento pari all'1%, dal 59% al 60%. Si è registrato un calo nel numero di notifiche sprovviste di informazioni sul paese d'origine del prodotto notificato.

Tutti i paesi dell'UE hanno individuato e notificato nuovi prodotti pericolosi, assicuranto appropriati interventi di follow up per le informazioni ricevute e contribuendo così al funzionamento del sistema. I paesi che hanno presentato il maggior numero di notifiche sono stati la Spagna (220 notifiche), la Germania (187 notifiche), la Grecia (154 notifiche), la Bulgaria (122 notifiche) e l'Ungheria (119 notifiche).

La Commissione ha anche pubblicato i risultati di un controllo specifico sulla sicurezza dei giocattoli, condotto in 13 paesi, tra i quali anche l'Italia dal quale è emerso che ca. il 20% dei giocattoli violava la normativa sulla sicurezza dei prodotti. Sono stati ispezionati più di 14.000 giocattoli per accertarne la conformità alla pertinente legislazione in materia di sicurezza. Le ispezioni si sono svolte essenzialmente presso gli importatori e i dettaglianti mentre le dogane hanno controllato a loro volta 160 partite di giocattoli in entrata nel territorio dell'Unione. Sui giocattoli ispezionati, 803 campioni sono stati inviati a un laboratorio per accertarne la sicurezza meccanica (576 campioni) e il tenore di metalli pesanti (227 campioni). 200 campioni non hanno superato i test di resistenza meccanica mentre soltanto 17 campioni non erano conformi ai requisiti sui metalli pesanti. A conseguenza di ciò sono state presentate numerose notifiche RAPEX e le autorità nazionali sono intervenute contro i giocattoli pericolosi così identificati.

L'obiettivo principale del progetto coordinato da PROSAFE, consisteva nel ridurre il quantitativo di giocattoli non sicuri presenti sul mercato UE. PROSAFE (Product Safety Enforcement Forum of Europe) è un'organizzazione non profit istituita da funzionari preposti alla sorveglianza del mercato in diversi paesi europei e patrocinata dalla Commissione europea; il suo obiettivo è potenziare la sorveglianza del mercato facendo leva sulle buone pratiche.

Il rapporto annuale RAPEX 2009 è consultabile in francese, tedesco e cinese sul sito della Commissione Europea.



Bolzano, 16.04.2010
Comunicato stampa



software by endo7 stampaspediretop