Cofinanziato
dall'Unione Europea
Centro Europeo Consumatori (CEC) Italia ufficio di Bolzano

Vacanze studio all’estero

Le vacanze studio sono „di moda“! Tale tipo di opportunità è vantaggiosa soprattutto per quegli studenti che, attraverso il contemporaneo approccio linguistico nella quotidianità e nella scuola, intendono eliminare la maggior parte delle proprie lacune linguistiche ed al contempo accrescere la propria sicurezza nell’uso di un vocabolario straniero.
Non bisogna tuttavia aspettarsi miracoli da nulla e nessuno.

Vacanze-studio vengono offerte tanto a giovani quanto ad adulti; i problemi legati a tali offerte, come ogni prenotazione, acquisto o scelta commerciale che sfociano in reclami, interessano i centri di consulenza per consumatori. Perciò, prima di giungere alla scelta definitiva di qualsivoglia vacanza-studio, sarà bene dare un’occhiata al sottostante elenco di prescrizioni cui fare attenzione.

Normalmente vengono offerti corsi standard e corsi intensivi. Il numero dei partecipanti si aggira in genere intorno ai 15; nel caso di corsi intensivi il numero non dovrebbe mai oltrepassare le 10 unità. Quasi sempre vengono offerti corsi di 15/20/25 ore e, per quelli intensivi, di 30 ore settimanali, da 45 o 60 minuti.

Il viaggio verso il luogo di soggiorno-studio non dovrebbe mai avvenire senza accompagnamento, in particolare per i ragazzi sotto i 15 anni. Affinché i piani di viaggio diventino realtà, essere a conoscenza della normativa nazionale non è tuttavia sufficiente per scongiurare i possibili inconvenienti: è necessario verificare anche le condizioni di trasporto della compagnia aerea. Per maggiori informazioni si consiglia di consultare il sito della Polizia di Stato e il sito della compagnia aerea di cui ci si avvale per verificare quanto previsto dalla stessa.

Usuale è l’alloggio presso una famiglia del luogo. A tale riguardo, nel caso in cui la vostra aspettativa sia troppo elevata, vi potreste trovare di fronte anche a non sempre gradite sorprese. Una certa adattabilità allo stile di vita della famiglia e alla mentalità del luogo di villeggiatura è chiaramente attesa.

Per chi intendesse usufruire di una „riduzione“ dei costi della vacanza attraverso qualche forma di sovvenzione pubblica, sarebbe meglio informarsi preventivamente.

Quali sono i punti da osservare per essere (quasi) sicuri di non prendersi un „bidone“ ? Alcuni consigli:
  • Non firmare alcun contratto in modo affrettato! Bisogna chiedere di poterlo guardare a casa e se la risposta è negativa ... bèh, è già una prima importante indicazione;
  • Farsi dare l‘indirizzo esatto del luogo in cui si tengono le lezioni;
  • Informarsi sul numero degli studenti presenti nella classe e sulla loro nazionalità;
  • Quante ore dura il corso e quanto dura l'unità didattica?
  • Secondo quali criteri avviene la selezione prima del corso?
  • Ci sono costi extra per il materiale scolastico o altro?
  • È previsto un programma per il tempo libero? È compreso di pensione completa?
  • Che formazione hanno gli insegnanti? Sono di madrelingua?
  • Quanti soldi devo portare con me?
  • Quanti studenti sono alloggiati presso la stessa famiglia?
  • Bisogna pagare qualcosa in più per essere l’unico di madrelingua italiana presso la famiglia ospitante?
  • Dove sarà l’alloggio? A che distanza ( anche di tempo) si trova dal luogo delle lezioni?
  • Attenzione alle clausole! Farsi consegnare per iscritto le condizioni ritenuti importanti.
  • E prima di scegliere, confrontare sempre diverse offerte!


E se qualcosa vi dovesse andare storto, come per ogni viaggio, ricordate di richiedere subito al responsabile in loco dell’organizzazione del soggiorno un aiuto per il disbrigo della „questione“ e ricordatevi che eventualmente avete 10 giorni dal rientro per reclamare( per iscritto con R.A.R.) !


Novembre 2017