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Centro Europeo Consumatori (CEC) Italia ufficio di Bolzano
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25.09.2013

Divieto di vendere biglietti per lotterie straniere in Italia?

 
Nonostante la legge italiana non lasci spazio all'interpretazione e il Centro Europeo Consumatori (CEC) di Bolzanovi abbia allertato più volte sia i consumatori che le autorità competenti, capita ancora di ricevere a casa, via posta o telefono, inviti a partecipare a lotterie straniere. È necessario ribadire subito che in Italia la partecipazione a lotterie straniere è vietata.

Nonostante la legge italiana non lasci spazio all'interpretazione e il Centro Europeo Consumatori (CEC) di Bolzanovi abbia allertato più volte sia i consumatori che le autorità competenti, capita ancora di ricevere a casa, via posta o telefono, inviti a partecipare a lotterie straniere. È necessario ribadire subito che in Italia la partecipazione a lotterie straniere è vietata.

Il modus operandi delle lotterie straniere non cambia: arrivano cartoline direttamente a casa oppure telefonate con le quali si viene invitatati a partecipare alle stesse. Spesso succede che gli inviti siano piuttosto insistenti: le lettere o cartoline vengono inviate periodicamente e può capitare che le telefonate si ripetano dopo l'iniziale rifiuto.

La legge italiana, come già detto, vieta tassativamente la partecipazione dei cittadini italiani a lotterie straniere. La norma è contenuta in una legge del 1938 richiamata anche in disposizioni più recenti, che prevede sanzioni amministrative non solo per chi vende o comunque distribuisce biglietti di lotterie straniere ad italiani ma anche per i consumatori italiani che li acquistano. Oltre a ciò in seguito ad una modifica intervenuta nel 1989 sono oggi prospettabili anche conseguenze penali. Ne consegue che, in quest’ambito, la valutazione sul se partecipare o meno non è rimessa alla discrezionalità del singolo ma è direttamente la legge che ci dice cosa – non – fare, vietando e sanzionando l’adesione.

Nella pratica seguire tale norma può essere reso difficoltoso dai venditori che, ignorando la normativa italiana, continuano ad invitare cittadini italiani a partecipare a lotterie straniere. È il caso della NKL, società tedesca che ha attratto – anche recentemente – nella sua rete diversi cittadini italiani. I contatti sono arrivati attraverso l’invio di cartoline promozionali a casa o attraverso telefonate: entrambi i comportamenti si sono protratti in modo intensivo ed invadente, ignorando i rifiuti dei consumatori ed insistendo fino a farli cedere per sfinimento o proponendo offerte veramente vantaggiose.

Su richiesta del Centro Europeo Consumatori (CEC) di Bolzano, il CEC Germania ha chiesto una presa di posizione alla NKL, che si giustifica con motivazioni contraddittorie. Adduce un errore nell'invio del materiale pubblicitario, precisa che in esso sono comunque contenute mere offerte e mai obblighi di partecipazione, e nega che i contatti siano stati iniziati per loro iniziativa. Nonostante le parole di NKL resta il fatto incontestabile che tali inviti continuano ad arrivare in Italia e che, indipendentemente dal fatto che siano inviato scientemente o per errore, essi sono vietati dalla legge vigenti.

Oltre al divieto di partecipazione a tali lotterie è importante ricordare cosa la normativa tedesca preveda a questo proposito: il contratto di gioco si conclude in Germania solo nel momento in cui viene effettuato il pagamento. Ciò significa che un consenso dato al telefono non obbliga comunque a pagare.

Consigliamo pertanto di interrompere immediatamente le comunicazioni con chiunque voglia farvi partecipare a lotterie straniere!

Per maggiori informazioni si consiglia di consultare il sito internet del Centro Europeo Consumatori di Bolzano. Nel caso in cui al Centro dovessero pervenire nuove segnalazioni di questo tipo, queste verranno inoltrate all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.


Bolzano, 25/09/2013
Comunicato stampa

 

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