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Centro Europeo Consumatori (CEC) Italia ufficio di Bolzano
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24.08.2017

Agenzia viaggi o portale di prenotazione online?

 
Tra le centinaia di richieste di assistenza pervenute al Centro Europeo Consumatori (CEC) Italia quest'estate, svariate richieste hanno riguardato voli ed alberghi prenotati attraverso portali di prenotazione online – e non sempre tutto è filato liscio.

C'è stato ad esempio il caso del signor Salvatore che su un sito internet olandese aveva prenotato due biglietti aerei per il Brasile. Poco dopo alla conferma di prenotazione ha ricevuto una nuova e-mail nella quale gli veniva chiesto di inviare copia della carta di credito e di un documento in quanto il portale doveva verificare l'identità del consumatore. Il signor Salvatore non se l'è sentita di inviare questi dati via e-mail e la prenotazione è stata cancellata, ma per riavere i soldi – che erano stati comunque bloccati dalla carta di credito - ci sono voluti numerosi solleciti e molta insistenza.

Il caso contrario è capitato al signor Andrea che su un noto portale di viaggi spagnolo ha acquistato un biglietto aereo da Madrid a Torino. Al momento del check-in in aeroporto il consumatore ha però dovuto scoprire che in realtà a causa di presunti problemi con la carta di credito il biglietto non era stato prenotato! I tentativi di risolvere il problema con il portale prima della partenza sono stati inutili e alla fine il signor Andrea ha dovuto acquistare un nuovo biglietto ed è ancora in attesa di un rimborso da questa piattaforma di prenotazione.

Stessa sfortuna per due famiglie italiane che attraverso due diversi portali di prenotazione (uno olandese ed uno italiano) avevano cercato un'offerta per una coppia + figlio. Il portale proponeva varie soluzioni, i consumatori hanno prenotato, ma prima della partenza hanno scoperto che in realtà il prezzo non comprendeva la quota per il figlio. Solo grazie all'intervento del CEC in questi due casi si è riusciti a trovare una soluzione amichevole, ovvero il soggiorno prenotato con un piccolo sovrapprezzo per il figlio, ma non quello esorbitante richiesto inizialmente dai due alberghi in questione.

Anche sulla reale convenienza di queste piattaforme a volte vi sono dei dubbi. La signora Alexa ad esempio ci ha segnalato che per un biglietto aereo da 350 Euro al portale di prenotazione da dovuto pagare 59 Euro. Conviene quindi in ogni caso fare un raffronto dei prezzi proposti dalle compagnie aeree direttamente e comparare i vari portali di prenotazione – si trovano spesso grosse differenze!

Chi non è molto pratico di commercio elettronico, pagamenti con carte di credito/debito e preferisce avere una persona di riferimento “fisica” per ogni dubbio e domanda relativa alla prenotazione ed effettuazione di un viaggio forse farebbe meglio a rivolgersi alla “classica” agenzia viaggi. Nell'esperienza del CEC alcuni reclami sono invero riconducibili alla mancanza di esperienza negli acquisti online. La signora Linda ad esempio quest'anno ha deciso per la prima volta di prenotare il suo volo per l'amata Sicilia in internet. Quello che la signora (e molti altri consumatori) non sapeva è che molto spesso la conferma di prenotazione finisce nella cartella spam. Non ricevendo alcuna conferma di acquisto, la signora Linda ha quindi riprenotato il volo su un altro sito internet, ritrovandosi alla fine ad aver prenotato e soprattutto pagato due voli!

Tutti coloro che hanno avuto un problema in materia di viaggi & vacanze possono contattare il Centro Europeo Consumatori - sede di Bolzano - al numero 0471-980939 oppure inviare una e-mail a info@euroconsumatori.org.

Comunicato stampa
Bolzano, 24 agosto 2017

 

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