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23.10.2026
Diritti dei passeggeri aerei, le regole europee che cambieranno ad un anno da oggi
Il Centro Europeo Consumatori (CEC) Italia illustra le future novità per chi viaggerà in aereo
Dopo oltre vent’anni, l’Unione europea aggiorna le regole che tutelano i passeggeri aerei in caso di ritardi, cancellazioni e negato imbarco. Il Regolamento (UE) 2026/2202 è entrato in vigore il 22 ottobre e si applicherà dal 23 ottobre 2027: fino ad allora restano valide le norme attuali. Le novità riguardano rimborsi più rapidi, più libertà di scelta per il passeggero e maggiore trasparenza sul prezzo del bagaglio a mano.
Ritardi: la soglia delle tre ore entra nel regolamento
Il diritto a una compensazione economica per chi arriverà a destinazione con più di tre ore di ritardo già sancito dalla giurisprudenza della Corte di giustizia dell’UE sulla base del Regolamento (CE) n. 261/2004, viene ora integrato formalmente nel nuovo regolamento. Gli importi restano 250 euro per le tratte fino a 1.500 km, 400 euro per le tratte interne all’UE oltre 1.500 km e per le altre tra 1.500 e 3.500 km, 600 euro per le più lunghe. Su queste ultime la compagnia può ridurre la compensazione del 50% se il ritardo all’arrivo non supera le quattro ore. Entro 96 ore dalla fine del viaggio, la compagnia dovrà inviare al passeggero le istruzioni per chiedere la compensazione. Il passeggero avrà solo nove mesi per presentare la richiesta. La compagnia avrà 30 giorni per pagare oppure per motivare il rifiuto. Se invoca circostanze eccezionali, cioè eventi fuori dal suo controllo, dovrà indicare quali e dimostrare di aver fatto il possibile per evitare il disagio.Cosa cambia per chi viaggia: tempi certi e una motivazione concreta in caso di rifiuto.
Rimborso o riprotezione: la scelta spetta al passeggero
In caso di cancellazione o negato imbarco, sarà il passeggero a scegliere tra rimborso e volo alternativo. Il rimborso avverrà entro sette giorni dalla scelta del rimborso, e comprenderà anche i costi di intermediazione se il biglietto è stato acquistato tramite un’agenzia o una piattaforma. Se entro tre ore la compagnia non proporà un’alternativa comparabile, il passeggero potrà organizzarsi da solo e farsi rimborsare le spese, ma in futuro solo fino a quattro volte il prezzo del biglietto del volo cancellato. Un buono al posto del denaro sarà valido solo se accettato in modo esplicito; l’importo non utilizzato entro la scadenza sarà rimborsato automaticamente. Durante l’attesa restano garantiti ristoro, pasti e, se necessario, l’albergo. In caso di circostanze eccezionali il pernottamento potrà tuttavia in futuro essere limitato a tre notti. Se l’aereo resta fermo in pista con i passeggeri a bordo, dopo due ore dovrà permettere lo sbarco, salvo motivi di sicurezza o di controllo del traffico aereo.Cosa cambia per chi viaggia: limitazione del rimborso delle spese per voli alternativi acquistati autonomamente e possibile limitazione del pernottamento in hotel a tre notti.
Bagaglio a mano e biglietti: più trasparenza
Ogni passeggero potrà portare gratis in cabina un piccolo oggetto personale, come una borsa o uno zaino, fino a 40 x 30 x 15 cm o che stia sotto il sedile davanti. Il trolley non diventa gratuito. Compagnie, intermediari e motori di ricerca dovranno però mostrare per prima la tariffa che lo comprende. Si potrà correggere gratis, almeno una volta, un errore nel nome, se la richiesta arriva almeno 48 ore prima della partenza. Nessun supplemento né rifiuto all’imbarco per chi usa la carta d’imbarco stampata. Stop anche al cosiddetto no-show: chi non ha usato il volo di andata non potrà vedersi negare quello di ritorno.Cosa cambia per chi viaggia: prezzi più confrontabili e meno costi nascosti.
Famiglie e passeggeri con esigenze specifiche
Chi viaggia con un minore di 14 anni dovrà poter sedere accanto a lui senza costi aggiuntivi. Lo stesso vale per chi accompagna persone con disabilità o a mobilità ridotta e donne in gravidanza, se la compagnia è stata informata.Cosa cambia per chi viaggia: niente supplementi per restare vicini ai propri bambini.
Approfondimento regolamento
Fino all’ottobre 2027 valgono le regole attuali
Il CEC Italia ricorda quindi che per i disagi che si verificano fino al 22 ottobre 2027 si applicano le norme in vigore. Già oggi il passeggero può avere diritto a rimborso, assistenza e compensazione. Il Centro invita i consumatori a conservare la documentazione del viaggio e delle spese sostenute e a presentare il reclamo per iscritto. In caso di rifiuto o di mancata risposta da parte di una compagnia con sede in un altro Paese UE, possono rivolgersi gratuitamente al CEC Italia.In caso di problemi il Centro Europeo Consumatori Italia è qui per proteggere i tuoi diritti! Offriamo assistenza gratuita per risolvere le controversie con fornitori esteri con sede nell’UE, Islanda, Norvegia e Regno Unito. Contattateci telefonicamente al numero 0471 980939 (Ufficio di Bolzano) oppure allo 06 44238090 (Ufficio di Roma) o contattarci attraverso i nostri moduli di contatto online.
La stampa ci può contattare all’indirizzo info@euroconsumatori.org (Bolzano) o ufficio.stampa@ecc-netitalia.it (Roma).
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