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29.01.2026
In viaggio nel 2026 - Il Centro Europeo Consumatori (CEC) Italia elenca le principali novità per chi si metterà in viaggio
Il 2026 si apre con una serie di cambiamenti che interesseranno milioni di cittadini europei in viaggio per turismo, lavoro o grandi eventi internazionali. Nuove regole di ingresso, modifiche fiscali, cambiamenti nella circolazione stradale e nell’uso della moneta rendono sempre più importante informarsi prima di partire. Il Centro Europeo Consumatori (CEC) Italia riepiloga alcune delle principali novità da tenere in considerazione per chi sta programmando un viaggio nel corso dell’anno.
La Bulgaria entra nell’Euro
La Bulgaria ha adottato ufficialmente l’euro come valuta dal 1° gennaio 2026, diventando il 21° Paese dell’Eurozona. Questo comporta per i viaggiatori l’eliminazione dei cambi di valuta e delle relative commissioni ed una maggiore trasparenza dei prezzi. All’interno del Paese, tuttavia, il passaggio alla moneta unica è accompagnato da timori legati a un possibile aumento generalizzato dei prezzi.Austria: nuove zone a traffico limitato (ZTL) e aumenti per le vignette
In Austria, a partire da maggio 2026, entrano in vigore nuove Zone a Traffico Limitato urbane controllate tramite sistemi automatici di videosorveglianza. L’accesso non autorizzato alle aree soggette a restrizioni potrà comportare sanzioni fino a 726 euro, con importi sensibilmente più elevati in caso di recidiva. Sono previste inoltre aumenti per la circolazione in autostrada: i prezzi delle vignette infatti saranno aumentati nel 2026 e passeranno rispettivamente a 9.60 € per la vignetta giornaliera, 12.80 € per quella da 10 giorni, 32 € per quella valida due mesi e a 106.80 per quella annuale.Regno Unito: più controlli per l’autorizzazione elettronica
Per chi viaggia verso il Regno Unito l’Electronic Travel Authorisation (ETA) è un requisito imprescindibile, insieme al passaporto. Dal 25 febbraio 2026 i controlli saranno effettuati in modo sistematico prima dell’imbarco e spetterà alle compagnie aeree verificare che i passeggeri siano in possesso di un’autorizzazione valida. L’ETA è collegata al passaporto del viaggiatore, ha una validità di due anni, consente ingressi multipli nel Paese e prevede un costo a carico del richiedente. La richiesta dell’autorizzazione avviene esclusivamente in modalità digitale, anche tramite l’app ufficiale “UK-ETA” messa a disposizione dalle autorità britanniche, ed è quindi fondamentale attivarsi con anticipo per evitare problemi al momento della partenza. Meglio prefererire sempre i canali ufficiali: alcune volte i primi risultati mostrati nei motori di ricerca sono di intermediari, che possono applicare sovrapprezzi.Mondiali 2026: attenzione ai requisiti d’ingresso e all’acquisto dei biglietti
Per chi volesse assistere ai Mondiali di calcio del 2026, che si svolgeranno negli Stati Uniti, in Canada e in Messico, è necessario prestare particolare attenzione ai requisiti di ingresso nei Paesi ospitanti. Per i cittadini europei sono previste autorizzazioni elettroniche a pagamento, come l’ESTA per gli Stati Uniti e l’eTA per il Canada, mentre per il Messico valgono regole specifiche. Le autorizzazioni non sono automatiche e devono essere richieste con anticipo. Tutte le informazioni aggiornate possono essere verificate sul sito del Ministero degli Esteri www.viaggiaresicuri.it. Per quanto riguarda i biglietti delle partite, è fondamentale rivolgersi esclusivamente ai canali ufficiali indicati dagli organizzatori, evitando il mercato della rivendita non autorizzata.Paesi Bassi, aumenta l’IVA nel settore turistico
Infine, nei Paesi Bassi è previsto un aumento dell’IVA nel settore turistico a partire dal 2026. La revisione dell’aliquota potrebbe riflettersi sui costi di alloggi, ristorazione e servizi ricreativi, incidendo sul budget dei viaggiatori che scelgono questa destinazione.Avete una domanda o un reclamo inerente al tema vacanze e viaggi?
Il Centro Europeo Consumatori Italia offre assistenza gratuita per la risoluzione di controversie transfrontaliere con aziende con sede nell’UE, Islanda, Norvegia e Regno Unito.
Contattateci telefonicamente al numero 0471 980939 o via mail all‘indirizzo info@euroconsumatori.org (Bolzano)
oppure allo 06 44238090 o all‘indirizzo ufficio.stampa@ecc-netitalia.it (Roma).
Bolzano, 29 Gennaio 2026 comunicato stampa.
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