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Centro Europeo Consumatori (CEC) Italia ufficio di Bolzano
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05.11.2014

Le società di autonoleggio promettono miglioramenti dopo la bacchettata della Commissione europea

 
Dopo che la Commissione Europea ad agosto di quest'anno aveva reso pubblica una lettera inviata a diverse società internazionali di autonoleggio con la quale aveva invitato le imprese a cessare certe pratiche discriminatorie, le aziende interessate si sono ora ravvedute.

La Commissione aveva all'epoca contatto 6 grandi società del settore. SIXT, ENTERPRISE e GOLDCAR avevano fornito una risposta soddisfacente, mentre EUROPCAR, HERTZ e AVIS non avevano risposto in modo consono. Oggetto della lettera erano i numerosi reclami di consumatori riguardanti delle pratiche discriminatorie emerse durante la prenotazione online dei servizi offerti. Le società sono state esortate a cessare tali pratiche. Anche EUROPCAR, HERTZ e AVIS si sono ora impegnate a non proseguire con alcune delle pratiche, in particolare:

- a non utilizzare più la tecnica del reindirizzamento automatico verso la pagina dedicata al Paese di residenza attraverso l'identificazione dell'indirizzo IP del consumatore;

- a non impedire ai consumatori di fare la loro prenotazione online su una qualsiasi delle pagine web nazionali delle società di autonoleggio auto all'interno dell'UE consentendo loro di scegliere quella con il miglior prezzo;

- a stabilire prezzi diversi a seconda del Paese di residenza del consumatore solo se ciò è giustificato da ragioni oggettive.

Il diritto UE ed in in particolare la direttiva servizi vieta che l'accesso ad un servizio sia limitato da pratiche discriminatorie ingiustificate riconducibili alla nazionalità o al luogo di residenza del consumatore (ad esempio le tariffe discriminatorie). Vale il principio dell'accesso egualitario" ai servizi.

Sul sito della Commissione Europea è disponibile una guida pratica per i consumatori sul divieto delle pratiche discriminatorie previsto dalla direttiva servizi.

Maggiori informazioni sulla diatriba fra ditte di autonoleggio e UE sono disponibili sul sito della Commissione Europea.

Anche il Centro Europeo Consumatori (CEC) di Bolzano si è piu volte occupato dell'argomento direttiva servizi e di casi concreti di discriminazioni basati sulla cittadinanza o la residenza. Si veda a proposito il sito internet del CEC.
 

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