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Centro Europeo Consumatori (CEC) Italia ufficio di Bolzano
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19.06.2015

Tempo di vacanze: Non lasciate a casa i vostri diritti!

 
Il Centro Europeo Consumatori (CEC) di Bolzano gestisce annualmente oltre 4000 richieste di aiuto da parte di consumatori provenienti da tutta Italia, ma anche dagli altri Paesi dell'UE, Islanda e Norvegia; la maggior parte di queste richieste riguarda viaggi e vacanze. I quesiti e le problematiche più frequenti in questo ambito sono stati raccontati oggi dalle consulenti del CEC di Bolzano nell'ambito di una conferenza stampa.

“Le domande che più di frequente vengono poste dai cittadini dimostrano che in molti casi disagi e disguidi potrebbero essere evitati: basterebbe un click in meno o una polizza assicurativa in più. Ma solo i consumatori informati si portanto i loro diritti in vacanza”, spiega Walther Andreaus, direttore del Centro Tutela Consumatori Utenti (CTCU), che organizza il CEC di Bolzano. “I diritti dei viaggiatori anche grazie all'UE non vanno mai “in vacanza”. C'è però bisogno di una corretta informazione e di un concreto aiuto per far valere i diritti, attraverso apposite istituzioni, quali quelle a tutela del consumatore.”

Spesso i consumatori non si rendono conto che agenzie viaggi e portali di prenotazione online sono dei meri intermediari e rispondono soltanto in maniera limitata per eventuali problemi. “L'altro giorno un consumatore ha preteso che l'agenzia viaggi gli rimborsasse il biglietto aereo inutilizzato a causa del fallimento della compagnia aerea. Ma non è certo così; sempre che l'agenzia viaggi non abbia venduto biglietti ancora dopo alla notizia del fallimento”, spiega Monika Nardo, coordinatrice del CEC. In molti casi i consumatori non sanno nemmeno bene cosa hanno prenotato: un pacchetto turistico, cioè un viaggio tutto incluso oppure delle prestazioni singole? “Queste informazioni sono molto importanti perché da ciò dipendono diritti e doveri dei consumatori e anche il destinatario di eventuali reclami”.

Proprio questi portali di prenotazione online vengono spesso utilizzati per prenotare voli e vacanze. Ma non per forza le offerte di questi portali sono più vantaggiose rispetto a quelle della compagnia aerea o del tour operator. “A questo proposito consigliamo vivamente di confrontare i prezzi! Oltre a ciò sempre più spesso notiamo addebiti ingiustificati, ad esempio in caso di rimborsi nel settore aereo: i portali di prenotazione trattengono spese di gestione notevoli”, spiega Julia Rufinatscha, consulente del CEC.

“Un'ulteriore convinzione errata dei consumatori è quella di poter recedere sempre gratuitamente da un contratto di viaggio oppure comodamente perdendo soltanto l'anticipo versato, quando “capitano degli imprevisti” o semplicemente si trova un'offerta migliore”, racconta la consulente del CEC. I contratti relativi ai servizi di pernottamento e in generale del tempo libero, come ad esempio i viaggi, sono esclusi esplicitamente dal diritto di recesso di 14 giorni, quando la loro prestazione è prevista ad una data o un periodo specifico; quindi in caso di recesso bisogna pagare delle penali, che in caso di annullamenti all'ultimo minuto sono anche piuttosto elevate.

Da anni il CEC di Bolzano si occupa di discriminazioni di prezzo legate alla cittadinanza o la residenza dei consumatori. “Una signora altoatesina ha cercato di prenotare un albergo a Forte dei Marmi attraverso un portale di prenotazione germanico, ma la prenotazione le è stata negata: i prezzi – più vantaggiosi rispetto a quelli praticati dall'albergo – valgono solo per i cittadini germanici ed austriaci, si è vista rispondere la consumatrice”, racconta Monika Nardo che sta seguendo questo caso. Ma c'è una grossa e ottima novità: l'Autorità Garante della Concorrenza ed il Mercato è stata nominata autorità competente in materia di direttiva servizi. “Proprio martedì ho partecipato a Roma ad una riunione con i dirigenti dell'Autorità per discutere della gestione concreta di questi casi”, prosegue l'esperta.

Il CEC di Bolzano fa parte delle Rete dei Centri Europei Consumatori, che quest'anno festeggia il suo 10° compleanno. “Lavorare in rete crea delle bellissime sinergie e amplifica il lavoro dei singoli Centri. I colleghi del CEC Germania ad esempio hanno da poco ultimato l'aggiornamento di una applicazione per smartphone che contiene 80 frasi per girare l'Europa. Tutta la Rete ha tradotto i testi nella propria lingua e dunque i consumatori possono scaricare la app gratuitamente e avere a disposizione informazioni ad esempio sul diritto di garanzia in un certo Paese oppure sapere come è regolata la disdetta di una stanza d'albergo”, spiegano le consulenti del CEC.



Per poter beneficiare del servizio di consulenza gratuito del CEC è sufficiente:

- mandare una e-mail a info@euroconsumatori.org

oppure

- contattare le consulenti telefonicamente allo 0471-980939.

Il numeroso materiale informativo predisposto dal CEC è scaricabile dal sito.


Comunicato stampa
Bolzano, 19 giugno 2015




 

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