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Pronto Consumatore Edizione Europa Febbraio 2010

Supplemento all'edizione europea del Pronto Consumatore (Bollettino d'informazione del Centro Tutela Consumatori Utenti di Bolzano) n. 11 - redazione: Centro Europeo Consumatori, ufficio di Bolzano



TRASPORTO AEREO

Sospese le attività di volo della compagnia aerea spagnola Air Comet

La compagnia spagnola Air Comet ha sospeso tutte le attività di volo dopo che, su istanza della banca tedesca Nord Bank, creditrice della compagnia, un tribunale britannico ne ha ordinato la confisca degli aerei e le Autorità spagnole hanno provveduto a ritirarne la licenza di volo.
Tutti i passeggeri in possesso di una valido biglietto non più utilizzabile di un volo Air Comet, o che abbiano già aperto un reclamo con la compagnia, possono inviare un reclamo formale sia alla Air Comet che al Ministero spagnolo competente (Ministerio de Fomento), attraverso la compilazione di appositi moduli. L'Agenzia Spagnola di Sicurezza nel Trasporto Aereo, istituita presso il Ministerio de Fomento, provvederà a rispondere personalmente ai passeggeri che abbiano inoltrato un reclamo al fine di informarli sui propri diritti e sull'eventuale apertura di un procedimento fallimentare. I consumatori interessati possono contattare il Centro Europeo Consumatori Italia, sede di Bolzano o di Roma ottenere informazioni, istruzioni pratiche e moduli e documenti di supporto.


UE - DIREZIONE GENERALE SALUTE E CONSUMATORI

Da 10 anni al servizio dei cittadini - disponibile online il video interattivo

In autunno di quest'anno la Direzione Generale salute e consumatori della Commissione Europea compierà 10 anni. Per celebrare questo traguardo è stato realizzato e pubblicato sul suo sito uno speciale video interattivo disponibile in diverse lingue europee, che presenta le principali conquiste dell'Unione europea nei settori salute pubblica, sicurezza alimentare e tutela dei consumatori, nonché una retrospettiva sul lavoro svolto negli ultimi anni ed uno sguardo sulle attività future programmate. Il video è disponibile sul sito della DG Salute e tutela dei consumatori.


Il caso del mese

Un giovane consumatore si è rivolto al Centro Europeo Consumatori (CEC) raccontandoci la seguente vicenda: il giovane aveva deciso di trascorrere un anno in Australia per fare un po' di esperienza lavorativa e per imparare l'inglese ed è andato su Internet in cerca di un alloggio. Ha messo un annuncio su un portale online australiano specializzato dedicato proprio alla ricerca di opportunità di alloggio e di potenziali compagni di appartamento. È stato ben presto contattato da una signora - - una persona apparentemente seria - che gli ha offerto una stanza nel suo appartamento spazioso e moderno. Particolare utile: l'appartamento si trovava per puro caso proprio nelle immediate vicinanze della scuola che il giovane intendeva frequentare.
Dal momento che la presunta proprietaria della casa gli aveva inviato una copia del suo passaporto via e-mail, non si è insospettito quando lei gli ha chiesto il trasferimento di una cauzione nonché di una mensilità di affitto (l'equivalente di circa 800 euro) tramite Western Union in Inghilterra, dove lei diceva di trovarsi per ragioni di lavoro. Il giovane ha inviato i soldi ma la padrona di casa gli ha chiesto un'ulteriore somma di denaro, ovvero altre due mensilità di affitto - come apparentemente richiesti dalla legge australiana. Questa volta però, il giovane consumatore non ha pagato. Scambiata ancora qualche e-mail, il giovane ha finalmente capito: l'appartamento in Australia non esisteva, né esisteva la proprietaria. La copia del passaporto che gli era stata mandata era o un falso o la copia del documento di una persona estranea ed il denaro del giovane consumatore è andato a finire nelle mani di abili truffatori su Internet operanti a livello internazionale. In questo caso, il CEC non ha potuto fare altro che consigliare al consumatore di sporgere denuncia.
Il nostro consiglio: Se fate degli acquisti in internet o concludete qualche altro contratto e vi chiedono di trasferire del denaro tramite Western Union o Money Gram, dovrebbero immediatamente suonare i campanelli di allarme, particolarmente se il pagamento è diretto in Inghilterra. Questo tipo di servizio infatti non è adatto per il trasferimento di denaro agli sconosciuti e viene spesso utilizzato dai truffatori.