Pronto Consumatore - Edizione Europa Settembre 2026
Supplemento all'edizione del Pronto Consumatore (Bollettino d'informazione del Centro Tutela Consumatori Utenti di Bolzano) n. 68 - redazione: Centro Europeo Consumatori, ufficio di Bolzano
Supplemento all'edizione del Pronto Consumatore (Bollettino d'informazione del Centro Tutela Consumatori Utenti di Bolzano) n. 68 - redazione: Centro Europeo Consumatori, ufficio di Bolzano
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Pronto Consumatore - Edizione Europa settembre 2026
Supplemento all'edizione del Pronto Consumatore (Bollettino d'informazione del Centro Tutela Consumatori Utenti di Bolzano) n. 68 - redazione: Centro Europeo Consumatori, ufficio di Bolzano.INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Entrano in vigore i nuovi obblighi di trasparenza (AI Act)
Dal 2 agosto 2026 sono entrati in vigore i principali obblighi di trasparenza previsti dal regolamento europeo sull'intelligenza artificiale (AI Act), mentre gli adempimenti più complessi per i sistemi ad alto rischio hanno subito variazioni di calendario. Per i consumatori europei, queste nuove regole rappresentano un passo fondamentale verso una maggiore consapevolezza digitale: i sistemi di intelligenza artificiale che interagiscono direttamente con le persone, come i chatbot o gli assistenti virtuali, dovranno palesare chiaramente la loro natura artificiale. Inoltre, i contenuti generati o manipolati artificialmente (i cosiddetti deepfake audio, video o testuali) dovranno essere etichettati in modo inequivocabile per evitare pratiche ingannevoli, garantendo così agli utenti la possibilità di compiere scelte informate online.Per approfondire: Il quadro normativo europeo sull'IA (Commissione Europea)
VACANZE A RATE (Buy Now, Pay Later):
Attenzione al rischio di sovraindebitamento
Il ricorso al pagamento a rate, noto come buy now, pay later (BNPL), è sempre più diffuso tra gli operatori turistici, specialmente online. Sebbene possa far sembrare una vacanza più accessibile, questo strumento rischia di posticipare un costo che il consumatore potrebbe non essere in grado di sostenere, aumentando il pericolo di sovraindebitamento. Si stima infatti che già 2 italiani su 10 abbiano utilizzato il BNPL per finanziare le proprie ferie. Il sistema dilaziona l'importo subito, solitamente in 3 o 4 rate senza interessi, senza richiedere alcun controllo preventivo sul credito del cliente. La rapidità di questa procedura digitale favorisce gli acquisti impulsivi e l'apertura simultanea di più finanziamenti, celando il fatto che si sta contraendo un vero e proprio debito che prevede pesanti penali in caso di mancato pagamento. Inoltre, l'inserimento di un intermediario che gestisce il finanziamento complica la risoluzione di eventuali controversie, rendendo più difficile l'individuazione del soggetto a cui rivolgersi per reclami o rimborsi legati al viaggio. Come ricordano Stefano Albertini (CEC Italia) e Gunde Bauhofer (CTCU), scegliere il BNPL significa stipulare un contratto di finanziamento a tutti gli effetti, assumendosi un impegno economico che prosegue anche dopo la fine del viaggio.Per approfondire: https://www.euroconsumatori.org/it/news_it/970
STOP AL GREENWASHING
Scattano le nuove regole sulle dichiarazioni ambientali
A partire dall'autunno 2026 (27 settembre) entra nel vivo l'applicazione delle nuove norme europee pensate per proteggere i consumatori dalle dichiarazioni ambientali ingannevoli, recentemente recepite in Italia attraverso il D.Lgs. 30/2026. Le aziende non potranno più utilizzare diciture generiche come "eco-friendly", "verde" o "rispettoso dell'ambiente" senza fornire prove scientifiche e certificate. Inoltre, saranno vietate le etichette di sostenibilità non basate su sistemi di certificazione approvati. Questa normativa garantisce che le scelte ecologiche dei cittadini siano basate su informazioni reali e verificabili, contrastando le strategie di marketing ingannevoli e favorendo una transizione verde più trasparente.Per approfondire: Stop al greenwashing: come l'UE regola le dichiarazioni ambientali (Parlamento Europeo)
IL CASO DEL MESE
Noleggio auto e costi extra per le multe
Un consumatore tedesco, dopo aver noleggiato un'auto in Italia, ha ricevuto tramitel'autonoleggio due multe stradali, con l'aggiunta di 25 euro di "spese di gestione" per ciascuna
infrazione. Ritenendo l'addebito ingiusto, si è rivolto al CEC di Bolzano. I nostri consulenti hanno
richiesto all'azienda l'annullamento di questi costi, poiché l'applicazione di simili penali forfettarie
è considerata una clausola vessatoria sia in sede amministrativa che giudiziale. A seguito del
nostro intervento, la compagnia di autonoleggio ha stornato integralmente entrambe le fatture a
titolo di gesto commerciale.
