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Pronto Consumatore Edizione EuropaPer essere informati mensilmente sulle novità nella tutela dei consumatori a livello europeo, abbonateVi gratuitamente al Pronto Consumatore in versione newsletter.Pronto Consumatore Edizione Europa Dicembre 2008Supplemento all'edizione europea del Pronto Consumatore (Bollettino d'informazione del Centro Tutela Consumatori Utenti di Bolzano ) n. 79 - redazione: Centro Europeo Consumatori, ufficio di BolzanoINTERNET Catene di Sant'Antonio in forma di e-mailNegli ultimi tempi molti consumatori ci hanno di nuovo contatto in quanto destinatari di una cosiddetta "hoax-mail". Hoax in inglese sta a significare burla o trucco. Contenuto di un tale messaggio e-mail, può essere ad esempio il racconto straziante del destino di una bimba polacca di due anni, la quale avrebbe subito gravi lesioni a causa di un incendi, che starebbe patendo gravi dolori ed andrebbe incontro a delle conseguenze ad oggi non ancora prevedibili. Il futuro le riserverebbe ancora molti interventi chirurgici ed una lunga fase di riabilitazione, i cui costi la sua famiglia non riuscirebbe ad affrontare. Il destinatario del messaggio viene invitato ad inoltrare la e-mail a quante più persone possibile, perché per ogni messaggio inoltrato la famiglia riceverebbe 3 centesimi per le cure della figlia.Indipendentemente dal fatto che questa triste storia sia vera o no, è del tutto impossibile raccogliere dei fondi in questo modo. Non è infatti tecnicamente fattibile determinare quante volte una e-mail è stata inoltrata, inoltre non si capisce chi materialmente alla fine pagherà il denaro così "accumulato". Chi invece è sempre contento di ricevere un'e-mail del genere, è chi colleziona i relativi indirizzi. Spesso assieme alle catene di sant'Antonio circolano centinaia di indirizzi e-mail realmente esistenti, visibili a tutti i destinatari. Il nostro consiglio ai consumatori: non inoltrate e-mail a catena di qualsiasi tipo, in modo che in futuro Voi e i Vostri amici non sarete sommersi di messaggi spam, phishing, false comunicazioni di vincita di presunte lotterie o simili. PRATICHE COMMERCIALI SLEALI www.isitfair.eu - La Commissione Europea informaLa nuova direttiva UE sulle pratiche commerciali sleali è in vigore ormai da un anno. Come ulteriore strumento di informazione per i consumatori europei, la Commissione ha ora istituito un nuovo sito web. Sul sito www.isitfair.eu al consumatore viene spiegato, attraverso l'uso di immagini animate, cosa si intende per "pratica commerciale sleale" e quali sono le pratiche inserite nella cosiddetta lista nera e perciò sempre proibite. Inoltre, sul sito si può trovare anche un quiz. Lo scopo di questo gioco è quello di imparare a sviluppare la propria capacità di distinguere fra "strategie di marketing intelligente" e "marketing disonesto". Sul sito, infine, si trovano anche delle informazioni relative alle organizzazioni alle quali ci si può rivolgere quando si pensa di avere concluso un contratto sulla base di una pratica commerciale sleale. Quando si tratta di una controversia transfrontaliera, cioè quando imprenditore e consumatore si trovano in due distinti Paesi dell'UE, l'interlocutore giusto è il Centro Europeo Consumatori (CEC).PACCHETTI TURISTICI La destinazione diventa zona di pericolo - cosa fare?Ad agosto del 2006 quattro Negli ultimi giorni alcuni consumatori hanno contatto il Centro europeo dei consumatori (CEC) perché, allarmati dalle notizie apprese dai telegiornali relative ai disordini che hanno colpito il Paese di destinazione del pacchetto turistico da loro già prenotato, vorrebbero annullare viaggio.Per prima cosa è importante informarsi se c'è un avviso esplicito del Ministero degli Esteri (Farnesina) che sconsiglia di recarsi nell'area interessata del Paese di destinazione. Tali informazioni si possono trovare sul sito www.viaggiaresicuri.mae.aci.it. Se il pacchetto acquistato è di un tour operator straniero, bisogna fare riferimento agli avvisi emessi dal relativo Ministero degli Affari esteri del Paese del tour operator. In tal caso è possibile per il consumatore recedere dal contratto gratuitamente. Tuttavia, questa possibilità sussiste solo entro i termini temporali e spaziali previsti dall'avviso stesso. Quando la partenza è prevista fra alcune settimane, potrebbe non essere possibile recedere gratuitamente, perché la situazione nel Paese di destinazione potrebbe nel frattempo calmarsi, l'avviso del Ministero degli Esteri potrebbe cambiare, ed il tour operator potrebbe perciò essere di nuovo in grado di fornire la prestazione. Anche nei casi in cui il recesso gratuito non fosse possibile, il consumatore preoccupato può sempre mettersi in contatto con la propria agenzia viaggi e valutare assieme se c'è qualche possibilità di posticipare la data di partenza o di cambiare la destinazione.
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![]() ![]() ![]() ![]() CEC via Brennero 3 I - 39100 Bolzano tel.: ++39 0471 980939 fax: ++39 0471 980239 |
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