Novembre 2008 - Centro europeo consumatori
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Pronto Consumatore Edizione Europa

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Pronto Consumatore Edizione Europa Novembre 2008

Supplemento all'edizione europea del Pronto Consumatore (Bollettino d'informazione del Centro Tutela Consumatori Utenti di Bolzano ) n. 71 - redazione: Centro Europeo Consumatori, ufficio di Bolzano


CONCILIAZIONE

Due convegni del CEC

Le procedure di risoluzione alternativa delle controversie ADR (Alternative Dispute Resolution) costituiscono un'importante alternativa al procedimento giudiziale - dispendioso in termini sia economici che di tempo, e sono uno strumento di risoluzione delle liti anche fra consumatori e professionisti, utile e vantaggioso per entrambe le parti. Per questo autunno il nostro Centro Europeo Consumatori (CEC) ha in programma due conferenze su questo tema. La conferenza del 7 novembre, organizzata in collaborazione con la Camera di Commercio di Bolzano, analizzerà con particolare attenzione l'ADR nei rapporti tra imprese e consumatori quale opportunità per le imprese, mentre argomento del convegno programmato per il 21 novembre 2008 in collaborazione con l'Università di Trento, sarà l'attuale posizione e funzione dell'ADR in Italia. Per informazioni ed iscrizioni potete rivolgerVi al CEC: 0471-980939 e info@euroconsumatori.org.

LOTTERIE FASULLE

Ancora segnalazioni da parte dei consumato

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Nelle ultime settimane molti consumatori si sono rivolti al CEC dopo aver ricevuto per posta o via e-mail una comunicazione di vincita di dubbia provenienza da parte di una presunta lotteria, senza che avessero però partecipato alla lotteria in questione.
I destinatari delle false comunicazioni di vincita vengono in un primo momento invitati a comunicare i propri dati personali e bancari, così come ad inviare una copia del proprio documento di identità. Si tratta in realtà di un trappola, con la quale si vuole indurre i destinatari di queste comunicazioni a versare varie migliaia di Euro a titolo di cauzione, spese di gestione pratica o altro. In tutto il mondo circolano diverse varianti di queste comunicazioni, molto spesso usurpando il nome di lotterie realmente esistenti (ad es. "El Gordo de la Primitiva"), altre volte vengono utilizzati nomi di fantasia (ad es. "Fortune Lotteria") o nomi di aziende ben conosciute, che con le lotterie non hanno nulla a che fare ("Coca Cola", "Microsoft").
Il CEC consiglia ai destinatari di tali comunicazioni di non reagire in nessun modo, di non comunicare in nessun caso i propri dati personali e le proprie coordinate bancarie e di non inviare copia del proprio documento di identità, né tanto meno, di effettuare pagamenti alcuni. Chi invece dovesse essere già caduto nella trappola, potrà soltanto rivolgersi alla Polizia per sporgere denuncia. Chi ha già comunicato le proprie coordinate bancarie, dovrebbe inoltre contattare subito la banca per bloccare o chiudere il proprio conto, per essere certi che i truffatori non riescano prima o poi ad avervi accesso.

Il caso del mese

Ad agosto del 2006 quattro consumatori altoatesini avevano prenotato in un'agenzia viaggi un pacchetto turistico con destinazione Tailandia, vacanza organizzata da un tour-operator italiano, pagando l'importo complessivo di Euro 3.280,00. Al momento del ritiro dei documenti di viaggio e dei biglietti aerei, con loro grande stupore hanno trovato l'agenzia viaggi chiusa. Solo contattando direttamente il tour operator hanno scoperto che l'agenzia viaggi aveva chiuso i battenti definitivamente, che l'importo versato all'agenzia non era giunto all'operatore turistico e che quindi la loro vacanza non risultava prenotata.
Fortunatamente proprio per i casi di insolvenza e fallimento delle agenzie viaggio e degli operatori turistici come questi, in Italia è attivo un fondo nazionale di garanzia che consente di ottenere il rimborso del prezzo già pagato. Il CEC ha quindi mandato la richiesta di intervento assieme alla documentazione comprovante la prenotazione del viaggio ed il pagamento al gestore del fondo di garanzia. Dopo due anni e mezzo di attesa, finalmente la buona notizia: i consumatori hanno ricevuto il rimborso dell'intero importo, tutto ciò senza bisogno di assistenza da parte di un avvocato e senza spese aggiuntive.
Il fondo di garanzia consente inoltre a chi viaggia, nell'ipotesi di fallimento dell'organizzatore durante il viaggio, di chiedere di essere riportato senza spese a suo carico nel luogo di partenza. Il fondo deve inoltre fornire un'immediata disponibilità economica in caso di rientro forzato di turisti da Paesi extracomunitari in occasione di emergenze imputabili o meno al comportamento dell'organizzatore. Ma attenzione: il fondo può essere attivato soltanto in riferimento a contratti di vendita di pacchetti turistici stipulati in Italia con un organizzatore o un'agenzia viaggi in possesso di regolare licenza. Nell'ultimo periodo ci sono stati segnalati dei casi di consumatori che hanno prenotato la loro vacanza da un conoscente o un improvvisato venditore. Per questi ultimi naturalmente il fondo non opera.



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