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Pronto Consumatore Edizione EuropaPer essere informati mensilmente sulle novità nella tutela dei consumatori a livello europeo, abbonateVi gratuitamente al Pronto Consumatore in versione newsletter.LUGLIO-AGOSTO 2005Redazione: Centro Europeo Consumatori Supplemento all'edizione Europa n. 46 BLUE FLAG BEACHES Le spiagge più pulite 2005Nel 2005 la bandiera blu quale riconoscimento per le spiagge più pulite e meglio organizzate è stata assegnata a 2442 spiagge e 632 marine in 28 paesi. Per la prima volta anche Polonia, Canada, Russia e Romania delle spiagge hanno ottenuto il pregiato marchio. La bandiera blu viene assegnata alle zone balneari nelle quali la qualità dell’acqua, la formazione ed il management ambientale (come ad esempio raccolta differenziata dei rifiuti) nonché gli standard di servizio e sicurezza vengono garantiti. La lista di tutte le “blue flag beaches” può essere consultata sul sito www.blueflag.org; per ogni spiaggia vi è anche un’indicazione riguardante la presenza di strutture per disabili.VIAGGI I Come reclamareNel caso in cui il turista riscontri mancanze nell’esecuzione del contratto, è suo onere:1) contestarle immediatamente al fine di consentire all’organizzatore stesso o al suo rappresentante in loco, nonché all’agenzia di viaggi di risolvere al più presto il disagio. 2) procurarsi delle prove mediante foto, descrizione controfirmata dai responsabili, eventuali testimonianze di altri vacanzieri insoddisfatti etc; 3) inviare al tour operator e, per conoscenza, all’agenzia di viaggi, entro il termine di 10 giorni dal rientro, un reclamo scritto mediante lettera raccomandata AR in cui si quantifica il danno, possibilmente documentandolo. Il CEC offre assistenza per la redazione della lettera di reclamo. VIAGGI II Assicurazione spese d’annullamentoA cosa bisogna prestare attenzione:Tale assicurazione rimborsa la penale di annullamento da corrispondere in caso di disdetta del viaggio da parte dell’assicurato ovvero di una persona a rischio (parenti, etc.) per una delle cause contemplate nella polizza:
CASO DEL MESE Bonifici transfrontalieriUn cliente Bancoposta ha constatato che per i bonifici in entrata dalla Germania gli venivano addebitati due euro. L’ordinante si era più volte trovato a dover versare ad un cliente italiano delle somme di lieve entità dal suo conto postale tedesco e ogni volta a quest’ultimo venivano fatturati due euro di commissione.Il tentativo di sottoporre la questione all’ “Ombudsman Bancario” fallì per incompetenza. Infruttuosa si rivelò anche la richiesta di intervento rivolta alla Banca d’Italia in veste di organo di vigilanza sugli enti bancari. Finalmente il consumatore ha presentato ricorso dinanzi all’ODECOBT (Organo decidente controversie in materia di bonifici transfrontalieri), l’ufficio reclami d’istanza superiore istituito dalle Poste italiane. Esso risolse la questione in modo molto soddisfacente, ovvero nei seguenti termini: “il Collegio accoglie il reclamo, e per l’effetto dispone che le Poste Italiane restituiscano al reclamante l’importo di 2,00 euro addebitato a titolo di commissione. Il meglio di tutta questa vicenda: Bancoposta ha stabilito che in futuro ogni bonifico in entrata proveniente da conti postali di paesi dell’UE o dell’EFTA debba essere gratuito. Il CEC vorrebbe complimentarsi tanto col consumatore che grazie alla sua tenacia ha conseguito il suo obiettivo, quanto con l’organo di seconda istanza di Bancoposta che si è pronunciato in modo obiettivo e nel rispetto delle politiche a favore del consumatore.
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