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Pronto Consumatore Edizione EuropaPer essere informati mensilmente sulle novitŕ nella tutela dei consumatori a livello europeo, abbonateVi gratuitamente al Pronto Consumatore in versione newsletter.MAGGIO 2005Redazione: Centro Europeo Consumatori Supplemento all'edizione Europa n. 32 LOTTERIE Cattiva sorte per chi partecipa alle estrazioni a sorte all’esteroVia e-mail, via fax o via posta: nessuno si salva ormai dall’invio di inviti a partecipare a lotterie straniere.Ma attenzione: Chi partecipa direttamente dall’Italia a lotterie straniere (p.es. NKL, SKL), rischia sia una sanzione amministrativa che penale. A chi invece è stato comunicato di aver vinto una somma ingente senza aver mai partecipato ad una lotteria (p.es. International Lottery, Bill Gates Lottery, lotteria spagnola nazionale), deve stare in guardia, visto che nella maggior parte dei casi si tratta o di una bufala oppure di una truffa vera e propria. TUTELA DEI CONSUMATORI EUROPEA Un CEC in (quasi) ogni Stato membroIn Austria, in Belgio, a Cipro, in Danimarca, in Estonia, in Finlandia, in Francia, in Germania, in Grecia, in Irlanda, in Italia (il CEC di Bolzano), in Lettonia, in Lituania, in Lussemburgo, nei Paesi Bassi, in Polonia, in Portogallo, nel Regno Unito, nella Repubblica Ceca, in Spagna ed in Svezia è stato costituito almeno un Centro Europeo Consumatori (CEC), che assiste i consumatori europei quando incontrano problemi negli acquisti transfrontalieri. In Germania ed in Spagna sono persino 3 i CEC a disposizione dei cittadini. Anche la Norvegia e l’Islanda, Paesi EFTA, hanno istituito un Centro rispettivamente ad Oslo ed a Reykjavik.Ulteriori informazioni sulla rete dei CEC sono disponibili sul sito della Commissione UE. IN VIAGGIO CON L’AUTO Giubbotto retro riflettente anche in AustriaA decorrere dal 1° maggio anche sulle strade austriache vige l’obbligo del giubbotto retro riflettente.Mentre in Italia è punito solo colui che in situazioni di pericolo non dispone di un giubbotto, l’Austria prescrive che ogni macchina deve essere comunque munita di tale segnale visivo. Per dare abbastanza tempo di adattarsi alla nuova normativa lo Stato austriaco concede una tregua fino al 1 agosto durante la quale l’automobilista sprovvisto di giubbotto verrà informato ma non punito. Si ricorda che anche in Portogallo, in Spagna e nella Repubblica Ceca vige già analogo obbligo e che altri Paesi UE stanno per varare simili disposizioni. CASO DEL MESELa classica vacanza da incubo è quando, rientrando in camera d’albergo, scopriamo che qualcuno ha svuotato la nostra cassetta di sicurezza.È proprio quanto è accaduto ad un turista italiano durante il suo soggiorno a Parigi. Non potendo fornire la prova della somma esatta che gli era stata sottratta, la direzione dell’albergo gli aveva in un primo momento negato ogni indennizzo. Il compito dei colleghi francesi chiamati ad intervenire in questa vicenda si era quindi presentato come tutt’altro che facile. Il consumatore, tuttavia, dando prova di grande disponibilità a collaborare con il CEC francese e quello italiano, al momento opportuno ha saputo accettare la soluzione di compromesso proposta dalla controparte. Il suo caso ci fornisce l’esempio di come il comportamento del consumatore possa influire sul buon esito della controversia.
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![]() ![]() ![]() ![]() CEC via Brennero 3 I - 39100 Bolzano tel.: ++39 0471 980939 fax: ++39 0471 980239 |
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