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Pronto Consumatore Edizione EuropaPer essere informati mensilmente sulle novità nella tutela dei consumatori a livello europeo, abbonateVi gratuitamente al Pronto Consumatore in versione newsletter.SETTEMBRE 2003Redazione: Centro Europeo ConsumatoriASSICURAZIONI Qualche noncuranza nei confronti di consumatori stranieriIl copione non è nuovo: un cittadino straniero coinvolto sine culpa in un incidente stradale in Italia scambia i propri dati assicurativi con l'automobilista danneggiante e dopo aver quantificato i danni invia la sua richiesta di indennizzo alla compagnia assicurativa della controparte. …Ma senza successo! Nei confronti delle persone danneggiate straniere, alcune compagnie italiane dimostrano spesso una certa noncuranza. Si è dimostrato ripetutamente che in questi casi l'unico rimedio è quello della denuncia all'ISVAP (l'organo statale di vigilanza sulle compagnie di assicurazione): il caso viene trasmesso all'ISVAP, il quale lo esamina e sollecita l'assicurazione alla liquidazione dei danni. La lettera tipo per la segnalazione all'ISVAP è disponibile presso il CEC.AGENZIE MATRIMONIALI "Constanze" - l'enigma è risolto ...L'anno scorso il CEC aveva ricevuto una serie di segnalazioni relative all'agenzia matrimoniale austriaca "Constanze". Questa agenzia concludeva dei contratti di mediazione, incassando subito le somme pattuite, per poi rimanere completamente inadempiente e lasciare i propri clienti totalmente in sospeso. Ora, "l'enigma" di tale inadempienza è risolto: il CEC ha scoperto che in data 12 luglio 2002 il procedimento di liquidazione coatta nei confronti della "Constanze" è stato respinto per insufficienza della massa fallimentare, e che in data 12 dicembre 2002 è stata tolta l'autorizzazione commerciale all'agenzia. Ciò nonostante, l'agenzia ha vivamente continuato a stipulare contratti al di qua del Brennero! Rimane da sperare che qualcuno dei consumatori danneggiati si convinca ad agire giudizialmente contro la ruffiana poco onesta…TELEFONIA Usare il telefono cellulare all'estero? No problem - finchè arriva la bolletta ...Anche quando ci si reca all'estero, il tanto amato telefonino non può mancare. Effettuare e ricevere delle telefonate, mandare e ricevere degli "sms" - tutto è possibile, grazie al "International Roaming", il trasferimento delle chiamate sulle reti internazionali. Quando poi arriva la bolletta, le sorprese però non mancano… Innanzitutto va considerato che chi riceve una telefonata all'estero deve accollarsi buona parte dei costi: chi chiama paga soltanto i costi di una chiamata nazionale - il resto è a carico del destinatario e varia a seconda del Paese e della rete estera. Particolarmente costosi sono i messaggi lasciati sulla segreteria telefonica: il "ritrasferimento" alla propria segreteria "nazionale" è a carico del destinatario e va calcolato secondo le tariffe previste per le chiamate internazionali. Il nostro consiglio: se non pensate che sia assolutamente indispensabile, disattivate la Vostra segreteria nel periodo in cui Vi trovate all'estero. InformateVi presso la Vostra società di telefonia mobile circa i suoi partners del Roaming internazionale. Scegliete quello con le tariffe più convenienti, cambiando la rete manualmente, se occorre.PUBBLICITÀ INGANNEVOLE I Cure dimagrantiA metà marzo il CEC ha richiesto l'intervento dell'Autorità Garante per la pubblicità ingannevole a causa dei messaggi pubblicitari della "Pesoforma Club" di Bolzano. La ditta distribuiva allora dei volantini pubblicitari con il messaggio "perdere da 600 g a 1 kg per seduta (...), senza farmaci, ginnastica e diete pesanti". L' Autorità aveva immediatamente disposto la sospensione provvisoria della pubblicità e avviato l'istruttoria. Con delibera del 24 luglio 2003 la pubblicità in questione è stata infine definita come ingannevole e ne è stata vietata l'ulteriore diffusione.PUBBLICITÀ INGANNEVOLE II terapia "a campi magnetici"L'ordine dei medici della Stiria (Austria) da una parte e il VKI dall'altra hanno citato in giudizio la più grande e più importante ditta produttrice di apparecchi terapeutici c.d. a campi magnetici, a causa dei messaggi pubblicitari della azienda, secondo i quali ben 71 patologie gravi potrebbero essere combattute mediante la terapia in questione. Mediante l'uso di espressioni quali "curare" oppure "i test dimostrano", ed in più mediante le immagini di alcuni "VIP" insieme alle foto di persone in camice bianco, i messaggi pubblicitari sarebbero ingannevoli in quanto nutrirebbero false speranze nei consumatori - bisogna considerare inoltre che gli effetti benevoli delle terapie a campo magnetico sono tutt' altro che provati. Entrambi i procedimenti sono stati conclusi in primo grado con una condanna della ditta per pubblicità ingannevole. La ditta ha già proposto appello.
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![]() ![]() ![]() ![]() CEC via Brennero 3 I - 39100 Bolzano tel.: ++39 0471 980939 fax: ++39 0471 980239 |
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