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Attenzione alle dimostrazioni di venditaIl confronto prezzi conviene - anche a casaBolzano- A chi non è mai accaduto di ricevere all’improvviso un invito a partecipare ad un pranzo in un hotel della zona o di essere invitati dall’amica a casa sua per un caffè o per una piacevole serata con la promessa di una gradevole sorpresa. In genere la finalità principale dell’organizzazione di simili ritrovi, a prima vista gradevoli, è quello di promuovere la vendita di prodotti attraverso rappresentanti di ditte nazionali od estere. Questa modalità di vendita, che viene anche detta vendita diretta, ha come scopo quello di accorciare la lunga catena distributiva dei prodotti: distributore all’ingrosso, distributore intermediario e venditore al dettaglio vengono sostituiti dall’unica figura del rappresentante. Ciò dovrebbe comportare una notevole diminuzione del prezzo di vendita al consumatore. "Alcune imprese operanti in Alto-Adige stanno appunto cercando un approccio del genere con i clienti, ma ciò nonostante riceviamo segnalazioni da parte di consumatori che, dopo aver partecipato ad un party ed aver acquistato dei prodotti, si sono informati presso i normali negozi della zona. E guarda un po’: per prodotti di identica qualità hanno potuto riscontrare prezzi anche notevolmente inferiori", riferisce Caterina Rosso, responsabile del Centro Europeo Consumatori di Bolzano. "Ci siamo informati anche presso l’Unione commercio, turismo, servizi di Bolzano ed insieme abbiamo potuto constatare, ad esempio, che, nel settore dei materassi e degli accessori per la notte, i consumatori possono risparmiare fino a 400% preferendo i negozi locali a certi venditori diretti." Bisogna avere sempre in mente l’ormai comprovato principio del "confronto prezzi" e cioè, qualora fosse possibile, informarsi prima di partecipare al party dimostrativo sui prezzi correnti nei normali negozi di settore. Se ciò non fosse possibile, bisognerebbe evitare una sottoscrizione affrettata di un ordine di acquisto, anche se l’offerta che viene proposta prevede una consistente riduzione del prezzo. "Stiamo constatando sempre più spesso che, nonostante gli sconti, i prezzi proposti da alcuni venditori diretti risultano molto più cari di quelli che si trovano nei normali negozi di settore", spiega Caterina Rosso. L’unica ancora di salvezza nell’acquisto di prodotti esosi durante una dimostrazione di vendita fuori dai locali commerciali è il diritto di recesso. Questo rimedio è, però, esclusivamente a disposizione dei consumatori. Bolzano, 8.7.2004
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