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Vincite strabilianti... o fregature in arrivo?Numerosi consumatori altoatesini vincitori di premi strabilianti, invitati a ritirare i premi in tutte le vallate della nostra Provincia - il Centro Europeo Consumatori (CEC) di Bolzano Vi racconta cosa è bene sapere prima di recarsi a questi incontri.Sono numerosi i consumatori di tutta la Provincia di Bolzano che negli ultimi giorni si sono visti recapitare nella propria cassetta della posta delle lettere che comunicano la vincita di strabilianti premi (cucine da sogno, vacanze di lusso, televisori ultra moderni, elettrodomestici e simili). A quanto pare si tratta di vincite già anticipate telefonicamente (e stranamente nessuno dei consumatori contattati ha mai risposto alle telefonate) e ovviamente l'unico modo per ritirare il premio è quello di recarsi in una data ben precisa nel luogo indicato sulla lettera. Per coloro che presenzieranno al "grande evento" organizzato da una ditta germanica ci saranno una abbondante cena preparata dallo chef, una tombola ed un premio speciale per coloro che porteranno anche degli amici. Sembra incredibile, ma sono situazioni che ancora esercitano un grande fascino e attirano l'attenzione dei consumatori. Il CEC di Bolzano sa bene cosa si cela dietro a questi inviti: manifestazioni di vendita di prodotti di tutti i tipi, dai cosmetici, alle vacanze, da poltrone da massaggio alle pentole e via dicendo: la fantasia dei venditori non ha limite. Molto spesso si tratta di prodotti di scarsa qualità, venduti a prezzi superiori rispetto a quelli dei negozi; inoltre ovviamente - nell'ambito di queste vendite - non vi è la possibilità di confrontare questi prodotti con altri prodotti simili presenti sul mercato. A ciò si aggiungano le tecniche di vendita utilizzate: da una parte si ricorda che non vi è l'obbligo di acquistare alcunché; dall'altra però si ricorda più volte ai consumatori presenti che questi hanno ricevuto preziosi premi e dell'ottimo cibo e quindi più di una persona si potrebbe sentire moralmente obbligata ad acquistare qualcosa. È facile dunque che in una situazione del genere qualcuno venga preso alla sprovvista ed indotto ad un acquisto non meditato, del quale potrebbe anche eventualmente pentirsi. Fortunatamente il legislatore europeo ha regolato queste c.d. vendite porta a porta, introducendo una tutela particolare per il consumatore, prevedendo che quest'ultimo possa recedere dal contratto stipulato. Il consumatore può dunque recedere da un contratto negoziato fuori dai locali commerciali, senza alcuna penalità e senza indicarne il motivo; deve però inviare all'operatore commerciale una comunicazione scritta mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento entro 10 giorni lavorativi dalla data di sottoscrizione della nota d'ordine. Ovviamente il consumatore deve essere a conoscenza del suo diritto di recesso e pertanto la legge prevede anche che il venditore è obbligato a fornire per iscritto tutte le informazioni sui termini, le modalità e le condizioni per l'esercizio del diritto di recesso, indicando tra le altre cose il soggetto (persona o impresa) al quale inviare la comunicazione di recesso e quello al quale dovrà eventualmente restituire i prodotti già consegnati, se diverso dal primo. Maggiori informazioni sono disponibili presso il Centro Europeo Consumatori di Bolzano (tel. 0471-980939, dal lunedì al venerdì, ore 8-16). Le lettere-tipo da utilizzare per esercitare il diritto di recesso sono disponibili on line. Bolzano, 13.10.2009 Comunicato stampa
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![]() ![]() ![]() ![]() CEC via Brennero 3 I - 39100 Bolzano tel.: ++39 0471 980939 fax: ++39 0471 980239 |
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