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ECC-NETDelegazione del Centro Europeo Consumatori (CEC) Italia ospite dai colleghi a BudapestDurante una cosiddetta Study Visit il 25 e 26 giugno 2009 due collaboratrici del CEC Italia hanno avuto la possibilità di farsi un'idea del lavoro del Centro Europeo Consumatori Ungheria e di conoscere il funzionamento della tutela del consumatore dello stato magiaro.La Rete dei Centri Europei Consumatori (ECC-Net), che oramai è presente in tutti gli stati dell'Unione Europea, oltre che in Islanda e Norvegia, sostiene i consumatori che hanno un reclamo concreto nei confronti di una ditta di un altro Paese membro. Il consumatore si può rivolgere nella sua lingua madre al Centro del proprio Paese di residenza, questo inoltra poi il caso al Centro del Paese in cui ha sede l'imprenditore. Quest'ultimo CEC contatta la ditta e cerca di aiutare il consumatore a far valere i suoi diritti o per lo meno ad ottenere una soluzione per lui favorevole. Il CEC Ungheria esiste dal 2006; si tratta quindi di un membro relativamente giovane della Rete. Il Centro vanta comunque 25 anni di esperienza nella tutela e nell'informazione del consumatore. Da 25 anni infatti la struttura che organizza il CEC, l'unione nazionale per la tutela del consumatore (Országos Fogyasztóvédelmi Egyesület - OFE ) opera in Ungheria, come ha spiegato il direttore del CEC magiaro. L'organizzazione non statale dispone di 45 punti di consulenza, sparsi sull'intero territorio nazionale. I consumatori ungheresi trovano quindi sempre, anche per questioni transfrontaliere, un punto di riferimento nelle loro vicinanze. I centri di consulenza accettano la pratica in loco e la inoltrano per la gestione al CEC a Budapest. Il CEC Ungheria attribuisce un valore fondamentale alle relazioni pubbliche e all'informazione del consumatore. Attraverso volantini i cittadini ungheresi vengono informati dei loro diritti di consumatori nell'UE; anche la rivista dei consumatori "Kosár" si occupa - tra gli altri - di argomenti del consumo transfrontaliero. Alla delegazione italiana è stato spiegato in dettaglio come il CEC ungherese, attraverso un lavoro di relazioni pubbliche strategico ed organizzato sia riuscito ad ottenere la propria visibilità nel mondo dei media ungheresi. Una buona parte della Study Visit ha riguardato la presentazione dell'organo di conciliazione. Una collaboratrice del CEC ungherese, che è anche membro dell'organo di conciliazione stesso, ha spiegato il funzionamento di questa istituzione che può contribuire in modo efficiente e a basso costo all'affermazione dei diritti dei consumatori. La funzione di questo tribunale arbitrale consiste nel trovare un accordo tra consumatore e ditta e mira a risolvere la lite in via extragiudiziale, oppure, nel caso in cui non sia possibile addivenire ad un accordo, prendere una decisione nella questione. Questa decisione è vincolante quando l'impresa, all'inizio del procedimento arbitrale, ha affermato di voler accettare la soluzione come vincolante. Questo procedimento può essere utilizzato anche in casi transfrontalieri e il CEC ungherese vi può rappresentare il consumatore che è residente in un altro Paese dell'Unione Europea. Ulteriori informazioni sulla Rete dei Centri Europei Consumatori sono disponibili sul sito: http://ec.europa.eu/consumers/redress_cons/. Bolzano, 17.07.2009 Comunicato stampa
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