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Ferie da incubo? Fai valere i tuoi diritti!Il Centro Europeo Consumatori (CEC) di Bolzano assiste i consumatori al rientro dalle loro vacanze... rovinateNell'estate del 2009 le richieste di soccorso pervenute in materia di viaggi e vacanze al Centro Europeo Consumatori (CEC) di Bolzano sono state quasi 400. I primi dati statistici relativi alla stagione estiva 2010 mostrano che i reclami sono addirittura in aumento: più di 350 le richieste arrivate dalla sola metà di maggio ad oggi.Pochi italiani partiti per le vacanze quest'estate - se non altro per scaramanzia - si sono chiesti cosa fare in caso di cancellazione del volo, mancata apparizione del bagaglio sul nastro trasportatore o chiusura dell'albergo causa allagamento. Incendi, inondazioni, scioperi, errori di prenotazione, influenze improvvise e molto altro ancora dimostrano che purtroppo non sempre tutto fila liscio. Proprio al fine di "preparare" i consumatori ad affrontare al meglio queste situazioni, all'inizio di quest'estate il Centro Europeo Consumatori (CEC) di Bolzano aveva pubblicato il "Vademecum del viaggiatore informato", un nuovo opuscolo che contiene tutte le informazioni per un viaggiatore consapevole dei propri diritti e doveri. Ma anche ai consumatori più informati e preparati può capitare un imprevisto e a quel punto diventa fondamentale far valere i propri diritti. Il primo passo da fare è quello di reclamare immediatamente (meglio se per iscritto) in modo da poter rimediare subito. Se ad esempio nella stanza d'albergo l'aria condizionata non funziona, è indispensabile rivolgersi immediatamente alla direzione dell'albergo - a poco servirebbe sudare in silenzio e reclamare soltanto una volta tornati a casa. Se invece le lamentele riguardano la scarsa qualità dei servizi del villaggio perché ad esempio manca l'animazione per i bambini o il cibo ricorda quello di una mensa, il consiglio è quello di rivolgersi al rappresentante del tour operator in loco, chiedendo di essere spostati in un'altra struttura. Se l'organizzatore non dovesse porre rimedio ad eventuali disservizi o se il consumatore ritiene che i rimedi apportati non siano stati sufficienti e soddisfacenti, dovrà essere inviato un reclamo scritto (con raccomandata a/r) al tour operator o all'agenzia viaggi (a seconda di chi è responsabile) entro e non oltre 10 giorni lavorativi dalla data di rientro nel luogo di partenza. In questa prospettiva, sarà utile procurarsi elementi di prova sul posto (fotografie, testimonianze di altri turisti reperibili dopo il rientro, documenti). In caso contrario sarà poi difficile riuscire a documentare quanto affermato. Anche per coloro che non si sono visti recapitare il bagaglio dalla compagnia aerea o soltanto in ritardo e/o rovinato ci sono termini precisi da rispettare. La normativa prevede che nel caso in cui il bagaglio sia danneggiato, il passeggero deve sporgere reclamo (per iscritto) entro 7 giorni; in caso di ritardo, entro 21 giorni dalla data in cui il bagaglio è stato messo a disposizione del passeggero. Le compagnie aeree in caso di smarrimento, danneggiamento e ritardo del bagaglio, richiedono anche una segnalazione immediata presso lo Sportello Reclami dell'aeroporto e la compilazione del modulo reclami: il c.d. modulo PIR (Property Irregularity Report). È quindi indispensabile adempiere anche tale formalità! Sul sito internet del CEC di Bolzano sono disponibili tutte le lettere-tipo necessarie per inviare un reclamo alla compagnia aerea o al tour operator (in italiano, tedesco ed inglese). Le consulenti del CEC ben volentieri aiutano i consumatori-viaggiatori nella compilazione delle loro lettere; a tal fine è possibile inviare una e-mail a info@euroconsumatori.org oppure telefonare al numero 0471-980939 dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 16. Bolzano, 24.08.2010 Comunicato stampa
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![]() ![]() ![]() ![]() CEC via Brennero 3 I - 39100 Bolzano tel.: ++39 0471 980939 fax: ++39 0471 980239 |
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