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Significativa riduzione dei costi di SMS e dei servizi dati in roaming

Grazie alle nuove regole UE approvate ieri, 22 aprile 2009 dal Parlamento europeo, in futuro i cittadini dell'Unione europea potranno, quando si troveranno in viaggio in un altro Stato membro, utilizzare tranquillamente il proprio telefono cellulare per mandare SMS o navigare in internet, senza dover temere una bolletta astronomica.

A partire dal 1° luglio 2009 l'invio di un SMS all'estero nell'UE verrà a costare solo 0,11 Euro (IVA esclusa), anziché l'attuale costo medio di 0,28 Euro. Nei Paesi Bassi e Portogallo attualmente un SMS in roaming costa addirittura circa 0,35 Euro.

Anche per quanto riguarda il roaming dei dati, l'estate porterà una maggiore trasparenza e una riduzione dei costi. Dal 1° luglio 2009, infatti la tariffa massima per navigare in internet con un telefono cellulare verrà limitata in tutta l'Unione europea a 1 Euro per megabyte trasferito. Al momento il costo del roaming dati ammonta in media a 1,68 Euro per megabyte, in Irlanda attualmente si pagano anche 6,82 Euro, in Grecia 5,30 Euro, mentre in Estonia il costo è di 5,10 Euro. Questa tariffa è destinata a scendere ulteriormente: a partire dal 1° luglio 2010 a 0,80 Euro, e, infine, a partire dal 1° luglio 2011 a 0,50 Euro. Inoltre, in futuro al consumatore verrà consentito di attivare un meccanismo di blocco automatico del servizio appena raggiunta una soglia di 50 Euro di traffico dati. L'utente avrà anche la possibilità di impostare un importo-soglia più elevato. I consumatori abituati a navigare con il cellulare a prezzi meno costosi nel proprio Paese, saranno quindi protetti da bollette inaspettatamente elevate. Gli operatori telefonici avranno tempo fino a marzo 2010 per attuare queste misure di trasparenza.

Per di più, i prezzi massimi per le chiamate in roaming introdotti nel 2007 (attualmente 0,46 Euro per le chiamate effettuate dall'estero e 0,22 Euro per le chiamate ricevute all'estero), verrano ridotti dal 1° luglio 2009 rispettivamente a 0,43 Euro e 0,19 Euro (al minuto, IVA esclusa). Da luglio 2010 si applicheranno i limiti di 0,39 Euro e 0,15 Euro ed, infine, a partire da luglio 2011 0,35 e 0,11 Euro.

Verrà inoltre introdotto il principio della fatturazione al secondo dopo i primi 30 secondi per tutte le chiamate in uscita e dal primo secondo per tutte le chiamate in entrata. Attualmente, i consumatori pagano all'incirca il 20% in più dell'effettivo tempo di chiamta effettuata o ricevuta.

Una guida alle attuali tariffe di roaming nei 27 Stati membri dell'Unione europea ed ulteriori informazioni su questo argomento sono disponibiliè consultabile sul sito web della Commissione Europea.


Bolzano, 23.04.2009
Comunicato stampa



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