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La sanzione pecuniaria in EuropaVacanze, vetture a noleggio e contravvenzioni stradaliNumerosi consumatori, italiani ed europei, trascorrono le loro vacanze in un altro Stato europeo, visitando il Paese a bordo di auto prese a noleggio presso i sempre piú diffusi servizi di "car rental". Terminate le vacanze però, al rientro a casa alcuni turisti si vedono recapitare il verbale di contestazione di un'infrazione al Codice della strada.Molte sono le richieste di informazione rivolte al Centro Europeo Consumatori (CEC) da parte di turisti stranieri, ai quali è stato recapitato un preavviso di contestazione, o il verbale di contestazione di infrazione, per aver parcheggiato in divieto di sosta, aver transitato nelle corsie riservate ai mezzi pubblici, aver superato i limiti di velocità o, sempre più spesso, per essere entrati nelle cd. ZTL. Vari comuni e città d'arte, infatti, mete predilette dei turisti europei, hanno creato le c.d. "zone a traffico limitato" (ZTL) nel loro centro storico, delimitando le stesse attraverso dei varchi elettronici muniti di fotocamera. Molti turisti non sanno però, che l'ingresso in tali zone costituisce violazione al Codice della strada e comporta una sanzione pecuniaria - sanzione che può essere notificata anche all'estero. Infatti, in caso in infrazione commessa da parte di auto con targa straniera o comunqe da cittadino straniero a guida di un veicolo con targa italiana (come ad esempio il turista alla guida di un' auto noleggiata in Italia), l'infrazione dovrebbe essere contestata immediatamente al conducente: potrà cosi scegliere se pagare immediatamente la multa (perdendo però in questo caso il diritto di contestare la multa), oppure se versare una somma a titolo di cauzione, riservandosi così la possibilità di inoltrare ricorso contro il verbale davanti al prefetto o al giudice di pace. Se il turista non effettua ne il pagamento della sanzione, ne il versamento di una cauzione, al veicolo puó essere applicato il "fermo amministrativo". Nel caso di infrazioni rilevate con sistemi automatici però, ad esempio il varco elettronico nelle ZTL, la contestazione immediata non è solitamente possibile. Sono previste in queste ipotesi determinate procedure, sia per conoscere i dati dei proprietari di veicoli esteri, sia per la notifica all'estero del verbale; tali procedure possono variare da Stato a Stato, in funzione degli accordi o delle convenzioni internazionali conclusi tra gli stati coinvolti. La notifica al cittadino straniero sarà invece facilitata nel caso di auto noleggiata, in quanto la società di noleggio puó comunicare all'organo accertatore che ne faccia richiesta, i dati del conducente del veicolo. In caso di mancato pagamento, sarà possibile procedere all'esazione coattiva all'estero, a seconda degli accordi stipulati tra lo Stato di residenza del conducente e lo Stato in cui è stata commessa la violazione. Anche i cittadini italiani, in vacanza in un altro Stato europeo, possono vedersi notificata una multa per violazioni della normativa sulla circolazoine stradale dello Stato visitato. Come accade in Italia, anche all'estero infatti il cittadino straniero è in genere tenuto al pagamento immediato del verbale o al pagamento di una cauzione, con riserva di ricorso; quando invece la contestazione immediata non è possibile, si procederà alla notificazione nello Stato di residenza del trasgressore. Vi ricordiamo che il CEC di Bolzano è a Vostra disposizione per ulteriori informazioni al numero di telefono 0471/980939 da lunedì a venerdì dalle 8 alle 16. Bolzano, 30.04.2008 Cominicato stampa
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